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Mercoledì 14 marzo 2018 - 07:34

Nectcome, la startup che promette di conservare il cervello

Unica controindicazione: ci si deve sottoporre a eutanasia
Nectcome, la startup che promette di conservare il cervello

Roma, 14 mar. (askanews) – La settimana prossima, una sconosciuta società fondata da due ex studenti dell’MIT di Boston si presenterà agli investitori di Y Combinator, famoso startup accelerator della Silicon Valley. Si chiama Nectome e promette la vita eterna, quando in futuro ci saranno le condizioni per prendere tutte le informazioni del nostro cervello e portarle nel cloud.

Come funziona? La startup ha sviluppato un processo per conservare alla perfezione il nostro cervello,trasformandolo in vetro ghiacciato, ma per farlo è necessario che il processo inizi nell’istante della morte, perché attendere anche solo poche ore potrebbe danneggiare alcune sue parti fondamentali.

Quindi come scrive in un articolo la MIT Technology Review, Nectome propone di sottoporre a un processo simile all’eutanasia un paziente in stadio terminale per poter così “salvare” per centinaia se non migliaia di anni il suo cervello. “Il prodotto è al 100% fatale”, ha detto il fondatore della startup, Robert McIntyre. Per ora Nectome è in fase di sperimentazione e ha appena testato il processo sul cervello di una donna morta poco prima. Come ha fatto Tesla, Nectome sta cercando di creare interesse permettendo a chi vuole iscriversi alla lista di attesa di pagare 10.000 dollari, che potranno essere risarciti se il cliente dovesse cambiare idea.

Finora 25 persone hanno fatto questa richiesta e tra queste c’è Sam Altman, 32 anni, a capo di Y Combinator. Altman ha detto alla MIT Technology Review di essere abbastanza sicuro che nel corso della sua vita le menti potranno essere digitalizzate. “Presumo che la mia mente sarà uplodata nel cloud”, ha detto.

Per ora, non ci sono né prove scientifiche certe dell’efficacia dei processi di crioconservazione e soprattutto, per quanto riguarda Nectome, ci sono ancora alcuni ostacoli legali da superare prima di iniziare a congelare i cervelli del suoi clienti con la nuova tecnica. Per questo Nectome è al lavoro con un team di legali per capire se ad esempio in California, dove l’eutanasia è legale, è possibile portare a termine il processo di “vetrifixation”, come viene definito da McIntyre.

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