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Venerdì 16 giugno 2017 - 13:31

Andrea Mura si aggiudica la prestigiosissima Ostar 2017

Con la sua Open 50 Vento di Sardegna
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Roma, 16 giu. (askanews) – Acqua gelida, onde giganti, scenari da brivido. Andrea Mura, lo skipper sardo navigando a bordo del suo Open 50 Vento di Sardegna, fa sua la grande impresa e si aggiudica la prestigiosissima Ostar 2017 in 17 giorni, 4 ore, 6 minuti, 19 secondi.

Gli entusiasmanti (e impressionanti) video pubblicati sulla pagina Facebook di “Vento di Sardegna” danno il quadro di cosa abbia dovuto affrontare Mura nella durissima competizione partita il 29 maggio da Plymouth in Gran Bretagna e terminata alle ore 18 circa (ora italiana) oggi 15 giugno a Newport nel Rhode Island percorrendo 2800 miglia. First line honors, first in Ostar line. Sempre in testa dall’inizio alla fine della regata.

Per Andrea Mura si tratta del terzo incredibile successo su questa stessa rotta, avendo vinto (in coppia con Riccardo Apolloni) la Twostar del 2012 e (in solitaria) la Ostar del 2013, quando sostenne di non voler più ripetere l’impresa.

La regata appena conclusa ha messo alla frusta barca e attrezzature tutte e l’eccezionale performance di “Vento di Sardegna” conferma da un lato le enormi potenzialità e le straordinarie qualità di un campionissimo come Andrea Mura, dall’altro le prestazioni dell’imbarcazione, sostenuta ed equipaggiata da Osculati, partner tecnico di “Vento di Sardegna” nonché leader internazionale di accessoristica nautica.

Osculati, oggi presente in tutto il mondo con oltre 5000 clienti in 95 paesi, è un’azienda leader nel settore in Italia e una delle eccellenze in campo internazionale.

Grazie a un reparto Design & Engineering interno all’azienda è distributore dei principali marchi internazionali con una produzione propria di oltre 7.000 articoli (due le sedi principali, una a Milano e una a Lucca, con 116 dipendenti)

L’edizione di quest’anno non potrà essere facilmente dimenticata: delle 20 barche partite il 29 maggio da Plymouth tra ritiri, affondamenti e salvataggi vari in mezzo alla tempesta, soltanto una su tre è giunta in Rhode Island.

I sailing addicted e i partner tecnici hanno monitorato in tempo reale la traversata con video emozionanti che han fatto il giro della rete diventando subito virali.

Nonostante il tempo inclemente Andrea Mura, vera e propria icona della vela mondiale, ha pubblicato un diario di bordo dove racconta la sua fantastica cavalcata sulle onde dell’Oceano Atlantico.

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