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Giovedì 20 aprile 2017 - 11:24

Giornate contadine 2017, aziende agricole biodinamiche a +20%

In controtendenza rispetto a crisi settore, via a porte aperte
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Roma, 20 apr. (askanews) – La biodinamica rafforza i terreni, li rende più fertili, più resistenti alla siccità e al dissesto idrogeologico. E non solo: il modello agricolo attuato dalla biodinamica crea aziende più forti sul mercato a cominciare dai prezzi, perché i prodotti biodinamici sono pagati al produttore di più rispetto ai convenzionali (es: il latte bio 70/50 cent litro – latte convenzionale 30 cent litro), garantendo una stabilità complessiva maggiore delle aziende biodinamiche.

Sarà anche per questa ragione che l’agricoltura biodinamica si sta delineando come uno dei settori più promettenti per il futuro dell’agricoltura made in Italy, l’unica che resiste alla crisi e che in controtendenza registra un incremento del 20% nell’ultimo anno.

Con l’intento di condividere esperienze e le tecniche l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica lancia la prima edizione delle Giornate Contadine, una serie di appuntamenti che a partire dal prossimo week end e fino al mese di luglio si susseguiranno in molte aziende agricole della Penisola per la formazione e il trasferimento dei saperi agli agricoltori, con l’intento di aiutare le aziende italiane a sopravvivere alla crisi e migliorare i rendimenti.

“Le aziende agricole biodinamiche”, spiega Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, “accoglieranno agricoltori per una giornata di conoscenza, scambio, approfondimento e convivialità. È ormai esigenza sentita da tutto il mondo biodinamico e biologico di rafforzare le conoscenze e migliorare il lavoro di tutti gli agricoltori del Paese. Il mutuo sostegno per la crescita della qualità della nostra agricoltura è urgente per la sopravvivenza delle aziende. È il contributo dei biodinamici per fronteggiare una crisi che sta portando alla chiusura decine di migliaia di aziende agricole italiane ogni anno”.

Dalle vigne dell’Alto Adige agli ortaggi dell’Emilia Romagna, dall’allevamento in Toscana alla floricoltura in Liguria, durante le giornate saranno messe a disposizione buone pratiche agronomiche e gestionali e informazioni sull’utilizzo dei preparati. Ci saranno momenti sociali e di relazioni a cura dei principali attori della produzione alimentare salutare e resiliente.

Una delle principali caratteristiche dei campi biodinamici è quella di mantenere i terreni più sani e forti, capaci di produrre cibi ricchi di proprietà organolettiche e che – come oltre 20 anni di ricerca condotti dall’Istituto Elvetico FIBL di studi hanno dimostrato – diventano naturalmente più fertili e resistenti. Infatti, ospitando una maggiore varietà di piante e animali e di microorganismi che rendono l’ecosistema più robusto, affrontano meglio le situazioni di disturbo e di stress come le variazioni di climatiche. Una qualità non da poco, per un paese sempre più segnato dagli effetti devastanti del cambiamento climatico.

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