Header Top
Logo
Giovedì 23 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Moda, Camera Commercio: balzo del “Made in Milan” nel mondo: +8%

colonna Sinistra
Mercoledì 11 gennaio 2017 - 13:02

Moda, Camera Commercio: balzo del “Made in Milan” nel mondo: +8%

Nel capoluogo lombardo operano 13mila imprese, 34.500 in Lombardia
20170111_130213_3F420D4E

Milano, 11 gen. (askanews) – Cresce il settore della moda “Made in Milan” nel mondo, facendo segnare, secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano, un +8% in un anno con una spesa all’estero di quasi 5 miliardi. Bene anche Bergamo e Brescia (+6%) e Lecco (+9%), permettendo così all’expo lombardo di superare i 9 miliardi di euro in nove mesi. I principali clienti sono: Francia, Hong Kong e Usa, mentre si registra una crescita a due cifre per Canada (+20%), Corea (+18%) e Giappone (+13%).

Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2016, emerge che sono circa 34.500 le imprese attive nel settore della moda in Lombardia, di cui quasi 14mila nella produzione moda e oltre 20mila nel commercio e design. Dopo Milano, che è prima con il 38% delle imprese della moda in regione (13mila), vengono Brescia con quattromila imprese, Bergamo e Varese con quasi 3.500, Como con 2.600 e Monza con circa 2.300. Gli addetti del settore sono 193mila, il 23% del totale italiano, di cui oltre 87mila a Milano.

Nel mondo cresce l’interesse anche per la moda lombarda dato che nei primi nove mesi del 2016 l’export supera i 9,2 miliardi di euro con una crescita del 4,7% in un anno, quasi quattro volte la crescita dell’intero export italiano che si ferma ad +1,2%. La Lombardia esporta soprattutto articoli di abbigliamento, per un valore di 4,2 miliardi di euro, quindi prodotti tessili per 2,7 miliardi e articoli in pelle per 2,3 miliardi che è anche il settore che cresce di più, +8% tra 2015 e 2016. Milano pesa la metà dell’export lombardo (49,2%, 4,5 miliardi, +8,2% in un anno), la seguono poi Como (1,1 miliardi, +2,3%), Bergamo (721 milioni, +5,6%), Mantova e Varese (entrambe circa 668 milioni, +0,2%, -2,6%), Brescia (563 milioni, +6,4%), Monza (347 milioni, – 8%), Lecco (224 milioni, +8,5%).

La Lombardia ha esportato nel 2016 soprattutto verso l’Unione Europea (3,9 miliardi), l’Asia orientale (2,4 miliardi), il resto d’Europa (1,2 miliardi) e l’America del Nord (902 milioni). La Francia è il primo mercato della Lombardia, con 965 milioni di export in nove mesi, seguita da Hong Kong dove sono arrivate esportazioni lombarde per 809 milioni, Stati Uniti (802 milioni) e Germania (653 milioni). Quinta la Cina verso cui si sono dirette 520 milioni di esportazioni. Considerando i principali clienti della moda lombarda, cresce in un anno principalmente l’export verso Canada (+20,1%), Corea del Sud (+16,7%) e Giappone (+13,3%).

La Camera di commercio meneghina, con la sua azienda speciale Promos, propone per le aziende del settore fashion un percorso guidato e personalizzato di formazione sulle opportunità di business negli Usa. Il servizio è rivolto in particolare alle aziende del settore moda e nello specifico i segmenti coinvolti sono: abbigliamento, accessori e calzature. Il progetto prenderà il via a febbraio con il corso di formazione Nibi-Business in Usa.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su