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Sabato 30 luglio 2016 - 14:53

Confesercenti: terrorismo non cancella vacanze, 21 mln in ferie

Effetto paura limitato: solo 2 italiani su 10 hanno cambiato meta
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Roma, 30 lug. (askanews) – Il terrorismo “incide sulla fiducia e sulla percezione di sicurezza degli italiani, ma non ne cancella la voglia di vivere la normalità, nemmeno per le vacanze”. Lo sostiene la Confesercenti sulla base di un sondaggio realizzato con Swg. Ad agosto infatti “saranno ben 21 milioni i nostri connazionali che si concederanno un periodo di ferie, di cui 6 su 10 sotto l’ombrellone: un numero in linea con lo scorso anno e che dimostra come l’effetto terrore sui consumi turistici sia per ora limitato”.

Solo il 4% infatti “ha disdetto in seguito alla serie di tragici attacchi che ha colpito l’Europa a partire dalla seconda metà di luglio, mentre un ulteriore 19% ha solo cambiato destinazione o mezzo di trasporto. Prediligendo, probabilmente per ragioni di sicurezza, quello individuale: il 62% userà l’auto almeno in una fase della vacanza”. Gli automobilisti “si metteranno in viaggio soprattutto in questo weekend e nel prossimo, rispettivamente bollino rosso e bollino nero per il traffico”.

“Chi voleva colpire al cuore il turismo – sottolinea il presidente della Confesercenti, Massimo Vivoli – comparto economico di primaria importanza per molti paesi europei e per l’Italia in particolare, ha fallito. Gli italiani non si sono lasciati condizionare, nonostante la comprensibile paura. Un fatto eccezionalmente positivo: il miglior modo per sconfiggere il terrore è non farsi spaventare, nonostante questo spesso sia molto difficile”.

“Per questo – aggiunge Vivoli – ritengo apprezzabile la scelta fatta da alcuni grandi media del nostro paese di limitare l’esposizione degli attentatori e la diffusione dei video dell’odio, pur continuando a fare un’informazione puntuale su quanto sta avvenendo. Il rischio, infatti, è che un bombardamento mediatico eccessivo possa fare il gioco del terrore, facendo esplodere l’ansia degli italiani, comunque già in crescita in seguito agli attacchi di quest’ultimo periodo”.

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