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Sabato 2 luglio 2016 - 12:29

Confesercenti: saldi estivi al via, previsti 220 euro a famiglia

Ne approfitteranno oltre 22 milioni di italiani
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Roma, 2 lug. (askanews) – Primo weekend di saldi. Le vendite di fine stagione hanno preso il via ufficialmente in tutto il Paese, con l’eccezione della Sicilia dove sono già iniziate venerdì. Complessivamente, saranno oltre 22 milioni gli italiani che hanno già deciso di approfittarne per acquistare abbigliamento e accessori. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto da Confesercenti sui consumatori per il primo fine settimana dei saldi estivi.

Tra chi parteciperà, la spesa media prevista si colloca intorno ai 220 euro a famiglia, sostanzialmente in linea con lo scorso anno, anche se con differenze territoriali. Sulla spesa effettiva finale, però, peseranno diversi fattori, dal meteo alla capacità di proposta dei commercianti: circa 15 milioni di italiani infatti ancora non hanno deciso se prenderanno parte ai saldi, mentre il 35% di chi lo farà confessa di non avere stabilito in anticipo un budget, ma di voler spendere a seconda della convenienza delle occasioni che trova.

La convenienza sembra in effetti essere la parola d’ordine diquesti saldi estivi. Il 53% degli intervistati indica infatti nelprezzo il fattore determinante per l’acquisto di un capo. Attential prezzo soprattutto donne (42%), under-44 (47%) e abitanti delSud (50%). Il 34% di chi sfrutterà l’occasione dei saldi, invece,farà la sua scelta sulla base della qualità del prodotto.Diminuisce però l’appeal dei capi firmati: ne andrà a caccia soloil 3%.

Che si cerchi la qualità o il prezzo basso, resta comunqueprotagonista l’abbigliamento ‘leggero’, adatto al gran caldo:soprattutto maglie e magliette, cercate dal 47%, ma anche gonne epantaloni (42%) e calzature classiche (33%). Seguono, nella listadelle priorità d’acquisto, camicie – indicate dal 24% – poiscarpe da ginnastica/sneakers (20%), mentre solo il 15% siorienterà alla ricerca di capispalla come giacche e abiti ed il14% verso cinture ed altri accessori. Rimane ancora indeciso il18% degli intervistati. Gli italiani acquisteranno soprattuttopresso centri commerciali (31%) e negozianti di fiducia (26%). Il16% comprerà in saldo in un outlet, mentre si rivolgeràall’online il 5%, la stessa quota di chi cercherà occasioni in unmercatino.

“I saldi estivi di quest’anno sono un test per la ripresa deiconsumi”, spiega Roberto Manzoni, presidente di Fismo,l’associazione che riunisce le imprese della distribuzione modaConfesercenti. “Noi speriamo che arrivi finalmente l’inversionedi tendenza sui consumi di moda, in linea con la piccolaripartenza del potere d’acquisto degli italiani registrata nel2015 dall’Istat. Le condizioni ci sono: dagli sconti, anchequest’anno molto elevati, all’arrivo in ritardo dell’estate, chefavorisce l’esigenza del ricambio di guardaroba”.

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