Header Top
Logo
Sabato 25 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Lavoro, Inps: colf e badanti in calo, ma aumentano gli italiani

colonna Sinistra
Lunedì 27 giugno 2016 - 18:48

Lavoro, Inps: colf e badanti in calo, ma aumentano gli italiani

Dati 2015
20160627_184839_FEC803A0

Roma, 27 giu. (askanews) – Nel 2015 i lavoratori domestici contribuenti all’Inps sono stati 886.125, in calo del 2,3% (-20.518 in valore assoluto) rispetto al dato del 2014 ma aumentano gli italiani. Una più ampia diminuzione si è registrata nel 2014 rispetto ai dati 2013 (-5,2%) e nel 2013 rispetto al 2012 (-5,2%) anno in cui c’è stato, invece, un forte aumento del numero di lavoratori per effetto della sanatoria riguardante i lavoratori extracomunitari irregolari.

A fronte dell’andamento decrescente del numero di lavoratoridomestici in Italia nel triennio 2013-15, per i lavoratoriitaliani, si registra invece un andamento crescente pari al 4,2%nell’anno 2015 rispetto all’anno precedente.

La composizione per sesso evidenzia una netta prevalenza didonne, che ha raggiunto nel 2015 il valore massimo degli ultimisei anni, pari all’87,8%. Si osserva che il fenomeno dellaregolarizzazione interessa maggiormente i lavoratori di sessomaschile.

La regione che registra in Italia, sia per i maschi che per le femmine, il maggior numero di lavoratori domestici è la Lombardia, con 160.587 lavoratori pari al 18,1%, seguita dal Lazio (15,0%), dall’Emilia Romagna (9,0%) e dalla Toscana (8,5%). In queste quattro regioni si concentra più della metà dei lavoratori domestici in Italia.

La composizione dei lavoratori in base alla nazionalità evidenzia una forte prevalenza di lavoratori stranieri, che nel 2015 risultano essere il 75,9% del totale. Con riferimento alla distribuzione regionale per nazionalità, in Lombardia si concentra la maggior parte dei lavoratori domestici stranieri nell’anno 2015, con 135.188 lavoratori (20,1%), seguita dal Lazio (17,0%) e dall’Emilia Romagna (10,1%); per i lavoratori italiani, invece, al primo posto abbiamo la Sardegna con il 16,4% e a seguire Lombardia (11,9%) e Lazio (8,7%).

Nel 2015 l’Europa dell’Est è la zona geografica da cui provienequasi la metà dei lavoratori stranieri, con 404.571 lavoratori,pari al 45,7%.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su