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Mercoledì 8 giugno 2016 - 13:25

Re Italy 2016, nuove linee investimento secondo Sorgente Sgr

Giovanni Cerrone, Dg di Sorgente Sgr, illustra le scelte
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Roma, 8 giu. (askanews) – Sorgente Group partecipa a Re Italy 2016, la Convention Nazionale italiana del real estate promossa da Assoimmobiliare, con la partnership scientifica di Federimmobiliare, organizzata da GiornalistiAssociati.com. Il Direttore Generale di Sorgente Sgr, Giovanni Cerrone, propone alcune riflessioni sui principali trend d’investimento in Italia.

Secondo Cerrone, una delle voci d’investimento immobiliare più rilevanti nel nostro paese è costituita dagli investimenti esteri nel settore corporate, che stando alle stime di Nomisma ha inciso per oltre il 70% del totale investito in Italia nel 2015, per circa 6 miliardi di euro sul totale degli investimenti immobiliari dello scorso anno.

“Per sfruttare al massimo questo trend, è importante che le società di gestione del risparmio riservino un’attenzione crescente agli investimenti dei capitali stranieri nei loro target, dal momento che gli investitori istituzionali tradizionali, in primis le Casse di Previdenza, sono oggi chiamati a rivedere le loro politiche di asset allocation” – rileva Cerrone.

“Insieme ai fondi immobiliari, oggi i grandi gruppi stranieri si dichiarano interessati a nuovi veicoli d’investimento immobiliare quali SICAF e SICAV. Benché meno consolidati dei fondi, sono strumenti innovativi e richiesti al punto da spingere Sorgente Sgr ad approfondire la nuova tipologia di prodotto e poter ipotizzare la costituzione di una SICAF per diversificare l’offerta agli investitori. L’attrattività dei nuovi veicoli è percepita sia per ragioni di governance che per fattori di efficientamento fiscale delle operazioni”.

“Inoltre, per mantenere alto il livello dei rendimenti e garantire investimenti sempre più interessanti, è importante proporre, accanto alle operazioni più consolidate su immobili a reddito, progetti dal profilo “value added” che dunque richiedono la valorizzazione e il riposizionamento degli asset all’interno del loro mercato di riferimento. Tali progetti garantiscono, una volta concluso il ciclo di riqualificazione dell’immobile, una collocazione sul mercato interessante e una conseguente soddisfazione dei target d’investimento”.

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