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Mercoledì 9 marzo 2016 - 10:37

Lavoro, Istat: imprese promuovono sgravi. Jobs act meno rilevante

1 impresa su 2 ha assunto grazie agli incentivi
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Roma, 9 mar. (askanews) – Le imprese promuovono gli sgravi legati alle assunzioni a tempo indeterminato: un’azienda su due del settore manifatturiero ha assunto, nel 2015, proprio grazie agli incentivi. Il Jobs act ha contribuito meno all’aumento dell’occupazione. E’ quanto emerge dai dati Istat contenuti nella nota mensile sull’andamento dell’economia.

Alle imprese è stato chiesto, di indicare il ruolo esercitato dai fattori normativi e fiscali sulla decisione di aumentare lo stock occupazionale (nel periodo da gennaio a novembre del 2015). Per ciascuno di questi fattori, le imprese sono state chiamate a indicare il grado di importanza (“nessuna”, “poca” e “abbastanza” “molta” ), relativo alla decisione di ricorrere a nuovo personale esterno.

Per la metà delle imprese manifatturiere che hanno dichiarato un aumento dell’occupazione tra gennaio e novembre 2015, gli esoneri contributivi hanno costituito un elemento rilevante. Anche il nuovo contratto a tutele crescenti sembra aver esercitato un ruolo positivo, seppure con minore intensità (nel periodo oggetto di indagine): tra le imprese della manifattura che hanno fatto ricorso a nuovo personale, esso è stato giudicato molto o abbastanza importante ai fini dell’assunzione dal 35% delle imprese, soprattutto nel settore dei mezzi di trasporto.

L’importanza delle agevolazioni Irap, per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato, appare meno determinante rispetto ai provvedimenti precedenti.

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