Header Top
Logo
Giovedì 29 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • A Torino Start up weekend, sfida per rivoluzionare lo shopping

colonna Sinistra
Sabato 5 marzo 2016 - 13:30

A Torino Start up weekend, sfida per rivoluzionare lo shopping

Maratona di 54 ore tra giovani all'I3P incubatore del Politecnico
20160305_133016_2F09C7FE

Torino, 5 mar. (askanews) – Cinquantaquattro ore per trovare un’idea di business nuova. E start-up weekend dell’incubatore del Politecnico di Torino, I3P, dove è partita la sfida tra giovani ‘cervelloni’ che proporranno idee innovative per rivoluzionare il mondo dello shopping, dalla grande distribuzione alle botteghe di nicchia, dal cibo al design passando per l’abbigliamento e il fitness.

Giunti a Torino una settantina di ragazzi tra i 20 e i 30 anni, provenienti da tutta Italia, ma anche da Russia, Inghilterra e Francia. C’è poi anche un drappello di giovanissimi che arriva dall’Itis ‘Steve Jobs’ di Caltagirone, in gita premio al l3P dopo aver vinto un concorso interno.

Venti le idee sviluppate, da cui ne sono state scremate 10. Suquesta decina sono stati formati i team con competenze dibusiness, design e sviluppo tecnologico, ma anche marketing ecomunicazione.

Le squadre lavorano alacremente, lanciate in una maratona no-stop fino a domenica alle 15.Solo nel pomeriggio di domenica infatti si saprà quali saranno le tre idee vincitrici, che potranno trasformarsi in una nuova impresa.

I3P supporterà i vincitori nello sviluppo del loro business, mentre la Cean di Trofarello (Toirno), azienda che progetta l’Interior design dei supermercati, sponsor di questa edizione, selezionerà un’idea che riguarda il food retail per dargli spazio nel proprio laboratorio alle porte di Toirno.

Diverse le tendenze e le idee innovative in embrione, su cuistanno lavorando i giovani che passeranno la notte all’I3Pperfezionando la loro invenzione, come ha spiegato ad AskanewsAgnese Vellar, dell’incubatore del Politcnico di Torino.

“Alcuni áteam si stanno concentrando in servizi, tecnologiepiattaforme che consentano di ridurre lo spreco di cibo nellagrande distribuzione” ha spiegato Vellar. Ma c’è anche chi puntasui piccoli negozi di quartiere “per valorizzarli attraversoapplicazioni che aiutano a selezionare prodotti creativi didesign che all’estero hanno un mercato on-line ma che nel nostropaese potrebbero interessare botteghe di nicchia”.á

Su altri tavoli “c’è chi sta sviluppando idee che facciano dacollegamento tra chi gestisce temporary store áe chi ha negozisfitti” ha ancora esemplificato Vellar. C’è poi chi vuoleconiugare shopping e fitness con “progetti legati al consumoconsapevole del cibo, in funzione del proprio fabbisognoenergetico”.á

Una delle idee che potrebbe solleticare i maniaci della linea èun’app che stimola lo shopping a piedi. “A seconda di quantocammini puoi poi permetterti un dolce in più, che potrebbe poiessere omaggiato dal negozio in cui si va a comprare oppure lapasseggiata potrebbe trasformarsi in buoni da spendere”.á

Lo start-up weekend è un format internazionale nato negli StatiUniti, che l’I3P di Torino ha adottato da 5 anni.áL’incubatore,nato nel 1999, tra i più prestigiosi in Europa, ad oggi hafavorito la nascita di 193 imprese.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su