Header Top
Logo
Giovedì 30 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Istat-Ifo-Insee: continua ripresa Eurozona ma rischi al ribasso

colonna Sinistra
Martedì 12 gennaio 2016 - 10:17

Istat-Ifo-Insee: continua ripresa Eurozona ma rischi al ribasso

Pil 2015 a +1,5%. Crescita congiunturale +0,4% in I-II trim. 2016
20160112_101658_EED71822

Roma, 12 gen. (askanews) – La ripresa dell’Eurozona continua ma ad un ritmo moderato. Il prodotto interno lordo aumenta dell’1,5% nel 2015 e dello 0,4% congiunturale nel primo e secondo trimestre del 2016. Ma non sono da escludersi “rischi al ribasso” legati principalmente alle tensioni geopolitiche. L’acuirsi del conflitto mediorientale “porterebbe sia a un ampliamento dell’incertezza degli operatori economici sia a una marcata ripresa del prezzo del petrolio”. E’ quanto previsto dall’Eurozone Economic Outlook diffuso dall’Istituto di studi e previsione economica tedesco Ifo, dall’Istituto francese Insee e dall’Istituto nazionale di statistica italiano Istat.

I consumi privati rappresenteranno la componente principale della crescita, sostenuti dalla caduta del prezzo del petrolio e dall’incremento dei redditi da lavoro. Anche i consumi pubblici sono previsti in aumento trainati, in particolare in Germania, da una politica fiscale espansiva. “Le favorevoli condizioni di accesso al credito, unitamente all’incremento del grado di utilizzo degli impianti, costituiranno un incentivo alla ripresa degli investimenti nei primi due trimestri del 2016”, si legge nel rapporto. Assumendo un prezzo del petrolio fisso a 35 dollari per barile e una stabilizzazione del cambio del dollaro a 1,08 nei confronti dell’euro, l’inflazione è prevista aumentare moderatamente e raggiungere lo 0,4% in T2 2016.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su