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Sabato 24 ottobre 2015 - 08:06

Fitch conferma rating Italia a BBB+ con outlook stabile

Ma attenzione a debito pubblico e a Pil
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New York, 24 ott. (askanews) – Fitch ha confermato il rating dell’Italia a BBB+ con outlook stabile. Secondo l’agenzia, la solvibilità dell’Italia è sostenuta da una “economia grande, di alto valore aggiunto e diversificata”, ma anche da “un moderato livello di indebitamento privato e da un sistema pensionistico sostenibile”. Tuttavia Fitch ha ancora una volta sottolineato che c’è del lavoro da fare sul debito pubblico, ritenuto troppo elevato, e sulla crescita, che è ancora troppo debole. Fitch sostiene che questi due dati siano fattori che lasciano l’Italia “altamente esposta a potenziali shock avversi”, visto che il debito pubblico dovrebbe restare intorno al 120% fino alla fine di questo decennio dopo aver toccato nel 2014 il picco del 134%.

L’analisi di Fitch fa riferimento alla legge di stabilità del 2016 a cui il governo Renzi ha dato il via libera pochi giorni fa. L’agenzia sottolinea come la legge abbia come parte centrale i tagli alle tasse, tra cui l’eliminazione dell’imposta sulle prime case per arrivare alla rimozione delle clausole di salvaguardia che avrebbero provocato un innalzamento dell’Iva. Ma Fitch ricorda che la riforma della spesa pubblica “è meno ambiziosa di quanto fosse stato annunciato” in precedenza dal governo.

“I recenti dati – continua Fitch – mostrano che l’Italia è uscita da una profonda e protratta recessione quest’anno. La ripresa è sostenuta dal quantitative easing della Banca centrale europea, da un euro debole, da una forte fiducia e dai prezzi del petrolio bassi”, si legge nella nota. Tuttavia, continuano gli analisti, “le nostre proiezioni di crescita del Pil dello 0,7% nel 2015 e dell’1,1% nel 2016 sono deboli rispetto a quelle di altri membri dell’eurozona, e il Pil reale è intorno ai livelli del 2000 e il 9% sotto il picco del 2008. Il Pil nominale invece è cresciuto con forza solo gradualmente, con una linea piatta tra il 2010 e il 2014”. Come potrà l’Italia riuscire a portare a termine una riduzione significativa del debito? Secondo Fitch solo con una ripresa prolungata e un avanzo primario consistente. Da ultimo l’agenzia di rating internazionale ha parlato delle banche italiane che hanno “rafforzato i loro requisiti di capitale nonostante la prolungata recessione degli ultimi anni”.

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