Header Top
Logo
Sabato 18 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Cgil: no rinvio pensioni a 2018, dramma Paese disoccupati giovani

colonna Sinistra
Sabato 12 settembre 2015 - 17:11

Cgil: no rinvio pensioni a 2018, dramma Paese disoccupati giovani

Lamonica: con scelte governo nuove povertà e favori a ricchi
20150912_171135_6652AA03

Roma, 12 set. (askanews) – “Il governo sbaglia” a rinviare una riforma della legge Fornero al 2018. La flessibilità “è un’esigenza riconosciuta da tutti, peraltro riconosciuta dal governo fino a pochi giorni fa, dire che non si fa fino al 2018 significa che si fanno altre scelte di politica economica” e “continueremo ad avere un disoccupazione giovanile al 40% che è il dramma più grande del Paese”. Così il segretario confederale della Cgil Vera Lamonica.

“Rendere più flessibile la possibilità di andare in pensionamento – ha spiegato Lamonica – è un’esigenza non rinviabile al 2018 per due ragioni fondamentali: la prima è che la riforma Fornero così fatta sta bloccando ogni forma di turn over per i giovani. Il secondo motivo è che purtroppo questa riforma è così rigida, così improvvisa, senza gradualità: ci sono persone che non possono rimanere al lavoro fino a età avanzate, non abbiamo solo esodati ma abbiamo anche gente che sta diventando esodata”. E “con la riduzione in prospettiva della copertura degli ammortizzatori sociali le situazioni di disagio saranno ancora più elevate”.

“Questo è un Paese con un indice di povertà altissimo” e “io penso che le politiche sociali che sta facendo il governo determinano nuove povertà. Da quello che si capisce è che si toglieranno le tasse sulla casa anche ai ricchi e ai ricchissimi e per il resto sulle condizioni sociali di chi lavora o di chi il lavoro non ce l’ha purtoppo si va raschiando il barile”, ha concluso.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su