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Mercoledì 11 marzo 2015 - 18:23

Bce non può già acquistare 2 bond tedeschi, tassi troppo bassi

Nell'area euro 44 titoli di Stato con rendimenti negativi
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Roma, 11 mar. (askanews) – Dopo appena tre giorni dall’avvio del Quantitative Easing della Bce, i rendimenti sui bond governativi nell’area euro crollano ai minimi storici. Se il trend dovesse continuare la Banca centrale europea potrebbe anche incontrare qualche difficoltà ad acquistare i titoli di Stato, soprattutto sulle scadenze brevi dove i rendimenti appaiono sempre più compressi. Il programma della Bce infatti prevede che i bond acquistabili devono avere scadenze fra i due e i 30 anni e con rendimenti anche negativi ma fino a un massimo dello 0,20%.

Fuori dalla lista dunque già due titoli di Stato tedeschi. Gli Schatz con scadenza a due e tre anni presentano infatti rendimenti negativi oltre il limite fissato da Draghi, rispettivamente -0,238% e -0,226%.

Tra i bond di Stato dell’area euro ben 44 presentano yield negativi, la maggior parte di questi hanno scadenze inferiori al biennale e dunque non acquistabili dall’istituto di Francoforte. La Germania naturalemente guida la classifica. I titoli tedeschi con rendimento negativo arrivano fino al Bund a sette anni. Anche il biennale olandese si sta avvicinando al limite per gli acquisti Bce. Oggi ha chiuso con uno yield in calo allo -0,163%. In Francia il bond a due anni mostra un rendimento negativo dello 0,149% e -0,146% per il triennale.

Tassi negativi non sono alle porte per i bond di paesi come Italia e Spagna ma i rendimenti scendono comunque in modo vistoso ai minimi storici su tutte le scadenze. Il Tesoro italiano oggi ha collocato 6,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi con un tasso precipitato allo 0,079% rispetto allo 0,20% dell’asta di febbraio. Qui il rendimento lordo, quello a cui guarda la Bce per i suoi acquisti non è ancora negativo, sebbene lo stia diventando quello netto, cioè quello “incassato” dai risparmiatori retail. Mentre lo yield sul Btp a 10 anni ha toccato il livello minimo di 1,10%. Non c’è un titolo di Stato italiano con rendimento sopra il 2%. Anche il Btp a 30 anni mostra uno yield all’1,97%.

Molti investitori vendono titoli a reddito fisso in euro per diversificare contando sul QE da 60 miliardi di euro al mese della Bce che arriverà a 1.140 miliardi entro settembre dell’anno prossimo, una cifra pari a oltre il 20% del valore del mercato dei bond governativi dell’area euro che ammonta a circa 5mila miliardi di euro.

Nell’area euro il rendimento medio dei bond si è più che dimezzato rispetto a marzo dell’anno scorso. I rendimenti sui titoli tedeschi sono scesi in media del 78%, 75% per la Francia e 61% per l’Italia.

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