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Venerdì 1 agosto 2014 - 08:55

Cambi: tempesta sulle Borse (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) – Roma, 1 ago 2014 – Se fino a qualche giorno faintroducevamo il nostro contributo mattutino argomentandosulla volatilita’ ridotta dei mercati, diremmo che i piu’recenti sviluppi ci possono portare almeno per ora adabbandonare quel binario di ragionamento e a percorrerequello invece che parte da un principio fondamentale quandosi parla di mercati finanziari: il timing. Gia’ perche’ cio’che abbiamo osservato questa settimana – riferendoci all’altavolatilita’ del mercato valutario e al crollo delle Borsenaturalmente – e’ caratterizzato dalla sincronia perfettalegata alla concomitanza di alcuni elementi: il tapering Fedsu tutti ( a nostro avviso), la crisi Argentina, le tensioniinternazionali, la questione bancaria portoghese, e l’arrivodi agosto e quindi l’assottigliamento progressivo delmercato.

Tapering e Borse.

Non piu’ tardi di due giorni fa, nella stesura di questodocumento, scrivevamo: ”I livelli che non esitiamo adefinire ‘assurdi’ dei listini azionari sono totalmentelegati all’enorme liquidita’ nel sistema introdotta in questianni a suon di Quantitative Easing e tassi radenti lo zero daparte della Federal Reserve. Non saranno 10 miliardi in menoa partire dal prossimo mese a modificare strutturalmente ilmercato ma il segnale psicologico che verra’ lanciato e’quello per cui si va sempre piu’ vicini alla fine, quantomeno sul versante del pompaggio di denaro fresco. I listinipotrebbero percio’, nell’immediato e non strategicamente anostro avviso, prezzare questa idea ed andare a stornare suisupporti piu’ importanti nell’ambito di un contesto dimega-distribuzione e di salite senza volumi legatesostanzialmente ad una quasi assenza dal lato dell’offerta.

Il focus dovra’ percio’ essere totalmente sui supporti dibreve piu’ importante che, qualora cedessero, potrebberoaprire la strada a buone discese in termini percentuali sugliindici globali. Questo e’ lo scenario che va privilegiato manaturalmente e’ solo uno di quelli potenziali”. Certo legarei pesanti ribassi visti ieri al tapering puo’ anche apparireforzato, considerando altri elementi che pure abbiamo gia’citato, ma e’ quanto meno sensato: se i presupposti che hannogenerato una vera e propria bolla nel prezzo delle azionivengono via via a mancare, una reazione e’ lecito attenderla.

Se a questo aggiungiamo degli elementi di rilievo quali ildefault tecnico praticamente imminente dell’Argentina – dopoil fallimento dei negoziati e la decisione della CorteSuprema Americana in favore del regolare rimborso con gliinteressi agli hedge fund – le tensioni internazionalisoprattutto con la situazione russa e le sanzioni giunte inultimo anche dall’Unione Europea, e la non sottovalutabilequestione portoghese che ha visto il sostanziale fallimento (a meno di forti ricapitalizzazioni) per il suo maggioreistituto di credito Banco Espirito Santo, beh le tinte foscheassunte dai listini appaiono del tutto lecite. La domanda orae’ se tali ribassi possano essere strutturali e dunqueportare ad un vero e proprio sgonfiamento dei prezzi nelmedio periodo. Difficile, difficilissimo dirlo. La migliorerisposta e’, probabilmente no. Forzando la sintesi, laliquidita’ nei mercati e’ ancora presente e i tassi diinteresse sono radenti lo zero e per quello che concernetensioni geopolitiche e default di paesi e istituti dicredito, non e’ certo la prima volta che ne vediamo. Dalpunto di vista del trading le considerazioni naturalmentesono tecniche, prima che macroeconomiche e le scelte daimplementare sono legate ai livelli tecnici di prezzo. Nulladi piu’. Il Dax per tutti puo’ essere un caso studio: ilgrafico daily evidenzia il raggiungimento di una sogliapsicologica importante: quella della media mobile a 200periodi, in accezione sia semplice che esponenziale. Sappiamocome la media 200 sia in molti casi lo spartiacque tra untrend marcato e la partenza di un controtrend. Come si notada grafico fin dai rialzi dell’estate del 2012, la media 200( o le medie a 200) si sono posizionate sotto la price actionsu tutto lo sviluppo del trend e sono state perfetti punti disupporto dinamico nei ritracciamenti piu’ significatividell’indice. Siamo di nuovo dunque vicino ad un similescenario, nel quale naturalmente la prima idea e’ quello dipensare a possibili riprese del prezzo con oscillatoriscarichi, offerta che ha mitigato parte dell’eccesso didomanda e prezzi di nuovo ”buoni per comprare”.

Tecnicamente cio’ passa per la sostanziale tenuta di area9.400 punti. Il secondo scenario, ad ora meno probabile,descrive invece potenziali ribassi che potrebbero essereestremamente potenti in direzione 9.070 e 8.900 punti.

Evidentemente chiusure daily e ancor piu’ settimanali ailivelli attuali (area 9400) sarebbero avvaloranti in sensoshort e la strada di una potente inversione potrebbe trovareprime e forti conferme. Simil discorso si puo’ effettuare,con le dovute differenze legate all’indicatore, all’S&P500per l’area tecnica 1.920/30. Focus valutario.

L’idea originale di qualche giorno fa era quello di unmercato che forniva segnali di dollaro-centrismo. Il dollarosta indubbiamente vivendo una fase di nuovo rafforzamento chepotra’ perdurare, laddove a fronte di una liquidita’ che variducendosi ancora, non saranno tanto i differenziali ditassi di interesse ad essere prezzati sui tassi di cambio(quelli americani sono bassissimi e le cose non cambierannodi certo stasera), quanto gli spread di inflazione e di datimacro (questi in costante miglioramento) soprattutto rispettoad economia ad ora lontane anni luce da questi punti di vista(vedi Eurozona).Invitiamo percio’ ancora una volta a prenderein seria considerazione l’analisi tecnica del benchmark dimercato he ne misura la forza e la debolezza, e cioe’ l’FXCMDow Jones Dollar Index. La soglia che monitoravamo di 10.500punti e’ stata ampiamente superata e gli scenari potrebberofarsi perfino piu’ interessanti al superamento di area10.575/600; i long di medio periodo diverrebbero del tuttoleciti. E aprendo i grafici di EurUsd, UsdJpy, AudUsd eGbpUsd, i 4 cambi che lo compongono, l’idea non siaffievolisce certamente. Pronti percio’ a potenziali nuovistrappi al rialzo per il dollaro Usa.

I dati.

Il dato a cui ieri si prestava attenzione (relativa) eraquello sull’Inflazione dell’Eurozona, scesa ancora una voltaal record negativo dello 0,4%. Pressoche’ inesistente lareazione del mercato, viste le inesistenti aspettative delmercato circa nuovi interventismi da parte della BCE pergiunta nel meeting di agosto (settimana prossima). Oggi visaranno pero’ le release sul lavoro USA: Non Farm Payrolls,previsti a 233mila unita’, e Tasso di Disoccupazione al 6,1%.

Non e’ da escludere che a fronte di dati migliori delleattese quanto visto ieri su dollaro e Borse non vada perfinoad acuirsi e l’idea di ricomprare/rivendere solo perche’ iprezzi sono scesi/saliti in maniera importante deve essereabbandonata dal ventaglio di scelte del trader. Il mercatodollaro-centrico potra’ reagire dunque, nell’immediatoquantomeno, in maniera logica rispetto alle release e solodopo si potra’ assistere ad eventuali prese di profitto chesmorzeranno i movimenti (su Borse cio’ e’ piu’ plausibile).

QUADRO TECNICO. EurUsd: la dinamica dei giorni scorsi che vedeva la quasiregolare alternanza tra fasi di range piuttosto strette afiammate al ribasso anche discretamente pulite da un punto divista tecnico, non si e’ verificata nella giornata di ierinella quale la lateralita’ l’ha fatta da padrone. Sul dailye’ evincibile come non vi sia stato un nuovo minimo e come ivolumi siano andati aumentando senza portare a discese diprezzo. Cio’ potrebbe lasciare pensare a possibili risaliteche tecnicamente pero’ non vanno implementate prima di area1,34. Ottima la confluenza grafica a questo livello che siriscontra su time frame a 4 ore ad esempio. Proprioquest’ultimo livello infatti puo’ consentire importantiingressi in vendita con target sui minimi visti fino apotenziali estensioni a 1,3350 oltre il quale (vedi dati) siporrebbe l’1,3325. Sopra 1,34 e piu’ conservativamente sopra1,3420, i target dovrebbero essere contenuti e il MMstringente, verso 1,3440, 1,3455 e 1,3480.

UsdJpy: undicesima seduta consecutiva al rialzo ormai peril cambio. Ancora una volta di buona affidabilita’ il graficoa 1 ora, grazie all’ottima confluenza grafica tra livellotecnico e media mobile a 21 periodi che sostiene il prezzo inarea 102,75. Focus ancora long da poter sfruttare su strappial rialzo in direzione 103,40; lo scenario alternativocontempla invece rotture al ribasso per riguardare 102,55 masoprattutto area 102,40. Molto pulito dunque il quadrotecnico di questa coppia.

EurJpy: la settimana scorsa indicavamo come ciclicamente subase daily potessimo essere al principio di un’onda dirialzo, che passava dal buon superamento di confluenzegrafiche ben visibili su 8 e 4 ore, sopra 137,25 perobiettivi primi a 137,70. Ebbene, le indicazioni eranocorrette ed ora tutto passera’ dal supporto a 137,60 chepotro’ risostenere il prezzo e consentire nuovo accumulo diposizioni long verso 138 e 138,20. Questo lo scenario daprivilegiare come ben evidenziato dall’ottimo time frame a 1ora. Sotto 137,50 si riguarderebbe a 137,25 per stop in parie valutazione di eventuali rientri in range precedente. Vadetto che in un mercato dollaro centrico, in un giornodollaro-centrico, gli effetti sul cross potrebbero esserepiu’ limitati e il trading di range potrebbe non rivelarsiuna cattiva idea. GbpUsd: regolare il percorso ribassista del cable e ildaily, che evidenzia una sola candela rialzista delle ultime12, ne e’ l’emblema. Lo stesso daily mette in luce l’apprododel prezzo sulla media a 100 periodi esponenziale e piu’ ingenerale l’importante area tecnica compresa tra 1,6835 e1,6855. Il grafico orario resta ineccepibile nel segnalare ipunti di ripartenza in vendita come si e’ visto anche ieri e,da tecnicisti, non possiamo che riaffermarlo: area 1,6880/90e’ ancora una zona di vendita, con nuovi minimi di targetappunto a 1,6850/55. Stop&reverse implementabili sopra 1,6895verso 1,6925. AudUsd: daily recentemente piu’ chiaro, che mostra rangedi escursione giornalieri elevati e chiusure di candela suipunti di minimo. Forte dunque il bias discesista, con rottureche sotto 0,9275 potrebbero rivelarsi nuovamente potentiverso area 0,9235. Difficile invece l’ipotesi long, se non aprecisi superamenti e target stretti rispettivamente di0,9310 a 0,9330 e 0,9345.

Ger30 (Dax): ampia la digressione fatta nella prima parte sulgrafico giornaliero dell’indice tedesco. Venendo ad unorizzonte temporale, ipotizzabili partenze al rialzo indirezione 9.430, primo punto di alert per nuove vendite conobiettivo 9.345 punti. Procedendo per livelli evidenti, sopra9.430 vedremmo il preciso 9.470. Stop vicini dunque e reverseben implementabili, ma focus short ancora.

XauUsd (Oro): sui time frame alti, diciamolo, l’oro non cifornisce estrema tecnicalita’. La chiusura daily di ieri cidovrebbe far propendere per nuove vendite in direzione 1.278con strappi al ribasso che sui dati di oggi potrebberoriguardare addirittura area 1.266. Il grafico orarioevidenzia una figura a bandiera ribassista con ripartenze delprezzo in area 1.286 per gli obiettivi appena citati.

Stop&reverse non prima di 1.88 con target di breve di 3dollari veso 1.291, 1,294 e 1.297.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione).www.fxcm.it.

red/sam/alf

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