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Giovedì 29 maggio 2014 - 20:53

Siderurgia: Fim Cisl, serve posizione comune governo-imprese-sindacato

(ASCA) – Roma, 29 mag 2014 – ”Serve una posizione comune diimprese, sindacato e Governo su produzioni acciaio ealluminio ma che impegni ciascuno dei soggetti a fare lapropria parte”. Cosi’ il segretario nazionale della Fim CislMarco Bentivogli intervenendo al tavolo nazionale sullasiderurgia dove era presente il Ministro Guidi e il viceministro De Vincenti e i maggiori gruppi industrialisiderurgici italiani. ”Abbiamo sollecitato questo tavolo -ha detto – perche’ le priorita’ sui vari siti produttivi incrisi del paese vanno affrontati sciogliendo i nodicompetitivi del settore nel suo insieme. Il semestre europeorappresenta una opportunita’ importante affinche’ laCommissione Europea rispetti, diversamente dalla gestioneBarroso-Almunia le prerogative industriali del nostro Paese.

Fino ad oggi la commissione europea ha punito il sistemasiderurgico italiano. Il costo dell’energia va risolto alivello continentale senza fare sconti agli ex monopolistinazionali affinche’ si determini un vero mercato unicodell’energia a livello europeo. Sulle importazioni di metallie’ poi necessario un monitoraggio sulle importazioniimponendo standard minimi di certificazioni. Oggi l’Italianon ha nessuno strumento per monitorare le importazioni,sarebbe auspicabile una certificazione europea su acciaio ealluminio”.

Per quanto riguarda la singole vertenze aperte, Bentivogliin merito all’Ilva ha indicato che ”non e’ il momento dipercorsi velleitari, sul tavolo e’ presente un pianoindustriale che va discusso e attuato reperendo le risorse edeliberando al piu’ presto il DPCM da parte del Governoaffinche’ diventi operativo”. Il mese di giugno ”rischia diessere drammatico per le vertenze piu’ difficili del paese:Ilva, Alcoa, Lucchini, AST. Chiediamo al Governo di darecentralita’ ai tavoli delle rispettive vertenze e al tavolosettoriale affinche’ si scongiurino pesanti e drammaticicosti sociali”.

red/did/

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