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Lunedì 26 maggio 2014 - 10:51

Europee: dal voto niente scosse per l’euro

(ASCA) – Roma, 26 mag 2014 – L’euro non esce indebolito dalvoto europeo. Niente terremoti e nemmeno scosse per la valutaeuropea. Eppure mai come in questa occasione il voto perl’Europarlamento e’ stato osservato dai mercati finanziari.

L’annunciato terremoto politico con una clamorosaaffermazione dei movimenti antieuropeisti non c’e’ stato senon in Francia con il Fronte National di Marie Le Pen chediventa primo partito, ma il voto francese e’ stato piu’bilanciato e neutralizzato dall’affermazione del Pd di Renziin Italia che sfonda il 40% e dalla conferma dei consensi inGermania per la Merkel e l’alleato nella grande coalizioneSpd.

La lettura del voto da parte dei mercati finanziari e’ chel’euro non e’ in discussione. Nonostante la perdita di seggida parte del Partito Popolare europeo e il lieve arretramentodel Pse, i gruppi politici storicamente a sostegno della casaEuropea continuano ad esprimere una solida maggioranza. conoltre 450 seggi sui 751 dell’Europarlamento e le forze deglieuroscettici si attestano poco sotto i 130 seggi ma con unelevato grado di frammentazione al loro interno.

Guardando agli indicatori di mercato il cambioeuro/dollaro e’ sostanzialmente stabile in area 1,36, imercati azionari guadagnano terreno con l’eccezione di Milanoche mette a segno un balzo di quasi il 3% con una robustafiducia nei confronti del premier Matteo Renzi. Niente scosseanche sul fronte del mercato dei titoli di Stato. Anzi, glispread hanno imboccato il trend di restringimento dopo duesettimane di allargamento dei differenziali per i paesiperiferici proprio sui timori di una clamorosa affermazionedelle forze politiche contrrarie all’euro. Lo spread tra ilBtp decennale e il Bund tedesco si riporta a quota 160 con unrendimento del decennale italiano al 3,02% e stessaperformance anche per lo sread della Spagna nonostante unrisultato deludente per il partito del premier el’affermazione del partito indipendentista della Catalogna.

Archiviato il voto gli investitori torneranno a guardare emonitorare le manovre della Bce di Mario Draghi come il veromarket mover del cambio dell’euro e dei mercati finanziari.

did/

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