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Mercoledì 21 maggio 2014 - 17:34

Industria: Istat, dichiarazioni Nomisma discutibili ed errate

(ASCA) – Roma, 21 mag 2014 – ”Il comunicato stampa diNomisma pubblicato ieri, 20 maggio, riporta dichiarazionidiscutibili sul piano metodologico ma soprattutto basate suuna errata rappresentazione delle informazioni congiunturaliprodotte dall’Istat”. Lo dchiara l’Istat in una nota dirisposta al commento di ieri di Nomisma sulla produzioneindustriale. ”Il dott. Sergio De Nardis – prosegue l’Istat – sostiene,infatti, che, nel primo trimestre del 2014 il gap tra lacrescita del fatturato deflazionato (+0,7%) – stimato da DeNardis – e quella della produzione industriale (+0,1%) -calcolata dall’Istat – segnala un possibile problema disottostima della crescita dell’industria, con effetti sullastima del Pil”. ”Il confronto tra i due indicatori operato dalcapoeconomista di Nomisma non e’ corretto – prosegue l’Istat-, in quanto i due indici hanno diverso campo diosservazione: in particolare, l’indice del fatturatoindustriale non comprende il settore della ”Fornitura dienergia elettrica, gas, vapore ed aria”, che pesa invece peril 10,4% sull’indice della produzione industriale. Comeriportato dall’Istat nel piu’ recente comunicato stampa sullaproduzione industriale, nel primo trimestre 2014 la debolecrescita dell’indice generale della produzione industriale,pari a +0,1%, e’ fortemente condizionata proprio dallacaduta della produzione nel comparto dell’energia elettrica(-4,6%)”. ”Considerando esclusivamente i settori che entrano nelcalcolo degli indici di fatturato, la produzione industrialeaumenta infatti dello 0,7% nel settore manifatturiero e caladel 3% in quello estrattivo, che tuttavia pesa per menodell’1% sull’indice complessivo della produzioneindustriale.

In definitiva – conclude l’Istat -, se si consideral’andamento dei due indici a parita’ di campo di osservazionesettoriale, la crescita congiunturale risulterebbe pressoche’identica. Va segnalato infine che un’eventuale divergenzanell’andamento dei due indicatori economici nonprefigurerebbe necessariamente problemi di qualita’ ecoerenza delle misurazioni, data la diversa natura deifenomeni osservati”.

com-sen/sam/ss

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