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Mercoledì 14 maggio 2014 - 15:45

Conti pubblici: consumatori, per ogni italiano debito di 35.569 euro

(ASCA) – Roma, 14 mag 2014 – Nuovo record del debitopubblico, che porta per ciascun cittadino italiano un debitodi 35.569 euro, ”il premier Renzi partito a fine febbraiocon un debito di oltre 2.107 miliardi di euro, termina ilprimo mese di governo con il debito salito a 2.119, 927miliardi, con un aumento di 12,770 miliardi ed un maggiorcarico per i cittadini di 2.142 euro, portando il peso suogni italiano a 35.569 euro a fine marzo”. A fare i contidopo i dati diffuso da Bankitalia sono le associazioni deiconsumatori Adusbef e Federconsuamtori. Il governo Monti, incarica da meta’ novembre 2011, conclude il suo mandato a fineaprile 2013. La sua azione ha generato un aumento di 128,904miliardi in 17 mesi, da fine novembre 2011 (1.912,389miliardi) ad aprile di quest’anno (2.041,293 miliardi, ultimodato fornito da Bankitalia sull’ammontare del debitopubblico), pari a circa 7,5 miliardi di aumento mediomensile, il peggior risultato rispetto a tutti i governi chel’hanno preceduto dal 1996. Il calcolo preciso imputabile aMario Monti e’ di difficile esecuzione perche’ non si e’ inpossesso del valore del debito a meta’ novembre2011.L’incremento del debito per 128,904 miliardi di eurogenerato dal governo Monti ha prodotto per i cittadiniitaliani (59,6 milioni) un aumento del carico pro capite paria +2.163 euro. Il debito a carico di ciascun cittadinoitaliano e’ pari a 34.250 euro. Il governo Letta, invece partito a fine aprile 2013 con undebito di 2.041,293 miliardi di euro, conclude il suogoverno, a fine febbraio 2014, con un debito pubblico salitoa 2.107,157, con un aumento in 10 mesi di oltre 48 miliardi,e un maggior carico pro capite per i cittadini di 1.105 euroimputabile alla sua politica. Il debito a carico di ciascuncittadino italiano a fine ottobre e’ pari a 35.354 euro”.Perridare fiato all’economia e speranze ai giovani disoccupati(arrivati al 45% della forza lavoro) ed all’esercito diprecari, che devono sacrificarsi per veder rinnovati icontratti trimestrali ad 800 euro al mese, occorre vendereoro e riserve di Bankitalia incassando oltre 100 miliardi dieuro, investire in ricerca ed innovazione, disboscare lagiungla di costose Autorita’, favorire la concorrenza ed unmercato in mano a monopoli, oligopoli e cartelli, approvareun decreto su autoriciclaggio ed anticorruzione, con penepesanti per corrotti e corruttori, concludono le dueassociazioni.

com-ram/mau

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