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Martedì 13 maggio 2014 - 14:52

Expo 2015: da CNR ‘carta costituzionale’ per futuro agroalimentare

(ASCA) – Roma, 13 mag 2014 – Una ”carta costituzionaledell’agroalimentare” che contenga indicazioni e buonepratiche per la sicurezza del cibo nell’era dellaglobalizzazione dei mercati, da proporre a tutto il mondo,come eredita’ dell’Expo 2015. E’ questo l’obiettivo delConsiglio nazionale delle ricerche nell’ambito del piu’ ampioprogetto ”Safety for food’ presentato oggi a Milano,promosso da Cisco Italia e Penelope Spa, che vede coinvolti iMinisteri delle Politiche agricole alimentari e forestali edella Salute, l’Istituto Superiore di Sanita’, Italiasostenibile per azioni, Agenzia per l’Italia digitale -Presidenza del consiglio dei Ministri.

”La sicurezza del cibo – ha spiegato Francesco Loreto,direttore del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari delCNR – e’ un problema a cui oggi si deve prestare attenzioneanche per i cambiamenti previsti negli scenari futuri:crescita della popolazione mondiale a 9 miliardi di persone,conseguente sviluppo delle produzioni per far fronte alfabbisogno di alimenti, integrazione sempre piu’ veloce deimercati e quindi necessita’ di realizzare sistemi efficientidi sorveglianza dei fattori di rischio nelle filiereproduttive, non solo con i controlli ai confini dei paesiimportatori ”.

Come si arrivera’ alla formulazione del protocollo? ”Lametodologia e’ quella di una sorta di ”Kyotodell’alimentazione molto piu’ inclusiva rispetto agli accordisui cambiamenti climatici”, prosegue Loreto, ”e prevede lamessa a punto di un questionario sulle emergenze per lasicurezza alimentare, formulato da ricercatori a livellonazionale, l’invio agli specialisti dell’Unione Europea esuccessivamente degli altri paesi del mondo. Il tuttoaccompagnato da una piattaforma ”social’, come momento diconfronto aperto a tutti coloro che vorranno intervenire neldibattito”. I rischi connessi al cibo sono molti: da quellolegato al recupero degli alimenti, all’aumento delleinfezioni virali e da micotossine, all’incidenza del globalwarming nella diffusione di nuove patologie. ”Ma ildocumento, che si rivolge soprattutto ai paesi emergenti,ancora carenti di normative nel settore, vuole includereanche il nel senso di assicurare cibo in quantita’ e qualita’adeguate alla gran parte di popolazione umana che oggi ne e’priva e che in futuro potrebbe drammaticamente aumentare”,conclude Loreto. Tutti gli aspetti tematici del progetto”Safety for food’ sono supervisionati dal CNR che ha assuntoil ruolo di advisor scientifico della piattaforma checonsentira’ alle comunita’ scientifiche e a tutti i soggettiinteressati, ancor prima dell’inizio di Expo 2015, diincontrarsi in rete, condividere contenuti e predisporrepercorsi comuni di collaborazione, di informazione e didefinizione di possibili regole fondamentali per giungere, incoincidenza dell’Expo, a delineare e ratificare la ‘Carta’.

red-gbt

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