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Lunedì 12 maggio 2014 - 15:37

Ue: Guidi, obiettivo Italia e’ avviare rinascimento industriale Europa

(ASCA) – Roma, 12 mag 2014 – Avviare un rinascimentoindustriale dell’Europa. Questo sara’ l’obiettivo dell’Italianel suo semestre di presidenza europeo. Lo ha detto ilministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, dopo che ilConsiglio informale Competitivita’, tenutosi oggi ad Atene,ha segnato il passaggio di testimone con la Presidenza grecain materia di politica industriale e rilancio dellacompetitivita’ delle imprese manifatturiere europee .

”Ad Atene – ha commentato Guidi – ho sottolineato lepriorita’ strategiche del Semestre di Presidenza italianoormai alle porte: dobbiamo avviare un vero e proprioRinascimento industriale, in grado di invertire la tendenzaalla riduzione della quota del manifatturiero in Europa,scesa negli ultimi anni al 14 per cento del PIL continentale,e che ci e’ costata la scomparsa di interi settori produttivie la perdita e di oltre 3 milioni di posti di lavoro. ”L’Italia – ha proseguito Guidi -, insieme ai Paesi UE”Amici dell’industria”, si e’ posta l’obiettivo diriportare la manifattura al centro della politica europea:non chiederemo di abbassare il livello di avanguardiamondiale raggiunto dall’UE nella tutela dell’ambiente, nellasicurezza sui luoghi di lavoro e nelle difesa dellesacrosante esigenze di tutela dei consumatori, ma chiediamodi sottoporre a un’attenta valutazione la sostenibilita’industriale delle future decisioni, tenendo in considerazioneanche i comportamenti dei nostri principali concorrentiextra-europei e gli scenari a breve termine sui mercatienergetici.

”Il Semestre italiano sara’ caratterizzato da cambiamentiistituzionali che coinvolgeranno tutti gli organismicomunitari – ha concluso Guidi -. Ciononostante, cercheremodi tracciare linee di azione che abbiano un concreto effettooperativo a breve termine: la completa realizzazione delMercato Interno, il finanziamento delle PMI, il sostegno alleindustrie energivore, lo stimolo alla ricerca e alladiffusione delle ”migliori esperienze’, per favorirel’occupazione, soprattutto quella giovanile.

Vogliamo che accanto agli ambiziosi obiettivi che ci siamoposti in materia di energia-clima e di sostenibilita’fiscale, sia dato adeguato risalto anche a quelli di rilancioindustriale che, ricordiamolo, sono stati alla basedell’ideale di Europa e del Trattato di Roma del 1957”.

com-sen/mau

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