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Sabato 10 maggio 2014 - 11:41

Federalberghi: Bocca, fisco opprimente 900 milioni euro tra Imu e Tasi

(ASCA) – Trieste, 10 mag 2014 – ”Modifica del Titolo V dellaCostituzione per restituire centralita’ al settore, adeguaterisorse per la promozione del sistema Italia sui mercatiinternazionali, attivazione di un credito di imposta perincoraggiare gli investimenti nella riqualificazione deglialberghi, semplificazione delle procedure per consentire alleimprese in estrema difficolta’ il cambio di destinazioned’usodegli immobili, supporto allo sviluppo turistico delMezzogiorno”. Sono queste le richieste avanzate dalPresidente di Federalberghi, Bernabo’ Bocca nell’ambito della64esima Assemblea Nazionale della Federazione in corso aTrieste.

”Pur in una congiuntura economica ancora difficilissima -aggiunge Bocca – la domanda interna comincia a manifestarequalchetimido segnale di risveglio, anchese il mercato e’ benlontano dai livelli che registrava prima della crisi e gliindici di redditivita’ sono purtroppo saldamente attestatisotto i valori del 2007”. L’osservatorio Federalberghi harilevato nel primo quadrimestre 2014 un incremento medio del2,5% delle presenze di turisti negli alberghi italianirispetto al corrispondente periodo del 2013.In particolare,si registra un +4,2% di stranieri, a conferma che i nostrialberghi continuino ad essere apprezzati, anche grazie ad unbuon rapporto qualita’-prezzo.

”Inoltre, dopo anni di cali-evidenzia il Presidente deglialbergatori italiani- anche la clientela italiana fa segnareun piccolo aumento (+1%), che ovviamente non e’ sufficiente acompensareil crollo degli anni precedenti, ma ci induce a nonmollare la presa e a confidare nella ripartenza del mercatodomestico.

”I segnali positivi vanno incoraggiati – enfatizza Bocca- non certo schiacciati sotto il peso di una pressionefiscale opprimente! Basti pensare alla tassazione sugliimmobili alberghieri, aumentata in pochi anni del 156% conImu e Tasi che nel 2014 presenteranno un conto salatissimo,vicino ai 900 milioni di Euro.Per non parlare della vena difollia che ha ispirato nei giorni scorsi l’aumentoabnormedell’imposta di soggiorno nelComune di Roma”. ”Chiha la responsabilita’ di governare il Paese, al centro e sulterritorio – conclude Bocca – ha il dovere di tutelare leimprese del turismo, affinche’ possano continuare a produrrericchezza per il sistema Italia e lavoro per i nostrigiovani, e di astenersi da atti di autolesionismo, cheuccidono la gallina dalle uova d’oro, con grave danno perl’occupazione e per l’economia nazionale”.

com-ram/sam/ss

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