Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Intesa-Sp: Messina, su quote Bdi nessuna intesa specifica per vendita

colonna Sinistra
Giovedì 8 maggio 2014 - 16:37

Intesa-Sp: Messina, su quote Bdi nessuna intesa specifica per vendita

(ASCA) – Torino, 8 mag 2014 – Intesa Sanpaolo dovra’ passaredall’attuale 42,4% al 3% in Banca d’Italia ma al momento nonci sono accordi specifici per la cessione delle quote e ilprezzo a oggi non e’ stimabile. Lo ha detto il ceo diIntesa-Sanapolo Carlo Messina rispondendo a una domanda di unazionista nell’assemblea di oggi. Messina ha ricordato che ilgruppo Intesa-Sanpaolo detiene 127.266 quote di Bancad’Italia corrispondenti al 42,4% del capitale: ”con lemodifiche statutarie approvate dall’assemblea di Bancad’italia del 23 dicembre 2013 il capitale della banca e’stato aumentato dai 156mila euro precedenti – ha dettoMessina – a 7,5 miliardi attraverso un trasferimento dariserve a capitale , senza nuovi esborsi da parte dei soci”.

Intesa Sanpaolo ha adeguato i valori di iscrizione di questequote in sede di bilancio 2013 a seguito di una valutazioneda parte di tre esperti nominati dall’istituto centralestesso. ”Intesa-San Paolo – ha detto – dovra’ cedere unaquota rilevante delle proprie azioni fino al 3% del capitale,il prezzo di tale cessione non e’ ad oggi stimabile, maragionevolmente avra’ come base la suddetta valutazione: adoggi non ci sono accordi specifici relativi alla cessione diqueste quote. Possiamo solo dire che nell’ambito dellemodifiche statutarie di banca d’Italia e’ stato previsto chel’istituto possa acquistare le quote possedute dai soci inmisura superiore al 3%”. ”A queste quote – ha proseguitoMessina – sono attribuiti diritti patrimoniali correlati allaremunerazioni ma non di governance: i soci non sono pertantonelle condizioni di conoscere ne’ la situazione patrimonialedi Banca d’Italia precedentemente all’approvazione delbilancio cosi’ come non conoscono eventuali piani di impresa non resi pubblici e non possono nemeno sussitere accordicon lo Stato per la gestione dell’Isituto. Relativamente aidividendi attesi ha pero’ aggiunto che ”possiamo solo direche e’ stato ipotizzata una progressiva remunerazione fino al6% del capitale”.

eg/cam/ss

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su