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Lunedì 5 maggio 2014 - 15:16

Consob: Boccia (Pd), regole finanza superate. Ora riforma Tuf

(ASCA) – Roma, 5 mag 2014 – ”Oggi a Milano, all’Incontroannuale della Consob con il mercato finanziario, ho moltoapprezzato sia la relazione, molto esaustiva e puntuale, delpresidente Vegas che le suggestioni evocate del cardinaleScola sul richiamo al legame profondo tra etica e finanza. Sevogliamo, pero’, renderle concrete oltre alla coerenza deicomportamenti degli operatori dobbiamo appellarci allaresponsabilita’ della politica. E’ la politica, infatti, adoversi oggi assumere immediatamente alcuneresponsabilita”’. Cosi’ il presidente della CommissioneBilancio della Camera, Francesco Boccia, a marginedell’Incontro annuale della Consob con il mercatofinanziario, svoltosi oggi a Milano.

”Una riforma organica del TUF, tanto per cominciare, none’ piu’ rinviabile. L’attenzione degli investitori esteriverso il nostro Paese va colta con determinazione madobbiamo, allo stesso tempo, liberare l’Italia da questacamicia di forza di regole superate dal tempo che fanno soloaumentare i costi per le imprese e scappare gli investitorisenza mai condannare in tempo nessuno. Il diritto societarionel suo complesso – continua Boccia – e, in particolare, icontrolli interni, i contenziosi giudiziari e le sanzionivanno resi in linea con i tempi che viviamo. Tutto deveessere piu’ veloce, dinamico, semplificato e al tempo stessochiaro e con sanzioni esemplari”. ”E’ necessaria, poi, un’apertura vera e piu’ netta versoforme innovative di intermediazione non bancaria come laraccolta di capitali su portali (crowdfunding) – aggiunge – ,prestiti diretti tra soggetti privati, fondi d’investimentoche erogano crediti alle imprese e mini bond. In Europa, nonsolo per il nostro sistema bancario ma per una giusta equita’tra i diversi sistemi, va fatta una battaglia vera sullavalutazione delle esposizioni in Titoli di Stato. Non e’ piu’ammissibile che le banche di altri Paesi piu’ esposte inderivati siano paradossalmente non penalizzate”. ”E, per finire, dobbiamo dire addio a questa Tobin taxall’italiana, una tassa sulle transazioni finanziarie che,per com’e’ stata pensata dal governo Monti, si e’ rivelatasolo un compromesso al ribasso ed e’ evidente – concludeBoccia – che ha nettamente fallito”.

com-sgr/mau/alf

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