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Venerdì 2 maggio 2014 - 18:16

Auto: CSP, ad aprile quinto ‘modesto’ segnale ripresa

(ASCA) – Roma, 2 mag 2014 – ”In aprile sono stateimmatricolate 119.099 autovetture con una crescitadell’1,94%. Non si tratta certo di un incremento importante,soprattutto, poi, se si considera che le vendite nell’intero2013 erano scese del 47,7% rispetto ai livelli ante-crisi(2007)”. Lo rileva il Centro Studi Promotor precisando che”sul dato di aprile ha influito negativamente l’annuncio diincentivi all’acquisto di auto ecologiche a partire dal 6maggio. Le immatricolazioni di una certa quota diimmatricolazioni sono state cosi’ rimandate per poterbeneficiare degli incentivi. In ogni caso va registrato cheil piccolo incremento di aprile, dopo una serie interminabiledi cali, e’ la quinta crescita mensile consecutiva”. Per il Csp ”l’andamento delle immatricolazioni non e’,d’altra parte, l’unico segnale di miglioramento del mercatoitaliano delle autovetture e del suo contesto. Ve ne sonoanche altri.

Innanzitutto vi e’ il fatto che a cavallo tra il 2013 e il2014 la tendenza delle vendite ha virato in positivo pertutti i mezzi di trasporto su gomma. A cio’ si aggiunge chein aprile il clima di fiducia dei consumatori rilevatodall’Istat ha fatto registrare una impennata con un forteincremento anche della propensione all’acquisto di benidurevoli, tra cui l’automobile”. L’inchiesta congiunturale mensile di aprile del CentroStudi Promotor mette, poi, in luce che gli operatori delsettore dell’auto non sono certo soddisfatti del livelloattuale delle vendite, ma manifestano un cauto ottimismosulla possibilita’ di una ripresa nei prossimi mesi. Inparticolare dalla rilevazione emerge che il 71% deiconcessionari interpellati si attende a tre-quattro mesidomanda stabile, mentre tra gli altri prevalgono, per laprima volta dagli incentivi del 2009, coloro che si attendonodomanda in aumento (16%) rispetto a coloro che ipotizzanonuovi cali delle immatricolazioni (13%). Infine, tra isegnali positivi, vi e’ anche la circostanza che nel 2014,dopo cali, peraltro molto modesti, nel 2012 e nel 2013, ilnostro parco circolante di autovetture ha ricominciato acrescere.

In sintesi – per il Csp – , ”vi sono molti segnali cheinducono a ritenere, non solo che la caduta del mercato delleautovetture si e’ fermata, ma che si starebbero creando lecondizioni perche’ prenda corpo una ripresa degna di questonome. Manca pero’ al momento un catalizzatore che acceleri la”reazione chimica” da cui questa ripresa puo’ scaturire.

Questo catalizzatore non e’ certo costituito dagli incentiviecologici di cui si e’ detto piu’ sopra che sono statiadottati seguendo, con poche modifiche, la soluzionefallimentare del 2013. Il catalizzatore per far ripartire ladomanda di auto potrebbe essere invece una notizia finalmenteforte sul decollo della ripresa economica anche in Italia”.

La pensano cosi’ pure i concessionari interpellati dalCentro Studi Promotor nell’inchiesta di aprile che, nell’85%dei casi, dichiarano che la ripresina di inizio 2014 sitrasformera’ in una ripresa solo se ripartira’ l’economia eche indicano i tre fattori principali considerati dal clientenella scelta di un’auto nuova, non certo nellecaratteristiche delle vetture, quanto, nell’ordine, nelprezzo, nella possibilita’ di avere un finanziamento e nelpoter contare su consumi contenuti.

Come si vede si tratta di elementi che hanno una valenzaesclusivamente economica. red-glr/sam/ss

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