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Lunedì 3 marzo 2014 - 11:59

Gas: Staffetta, consumi a picco a febbraio (-21,1%)

(ASCA) – Roma, 3 mar – Con l’avvio del 2014 i consumi di gastornano a precipitare: le temperature miti si sommano allaperdurante caduta del termoelettrico, smentendo i segnali chea fine 2013 facevano pensare a una stabilizzazione. Secondole elaborazioni della Staffetta sui dati di Snam Rete Gas, infebbraio l’Italia ha consumato 6.927 mln di mc di gas, incalo del 21,1% sullo stesso mese del 2013 e del 35,5%sull’emergenza freddo di febbraio 2012.

Analizzando la domanda per settore di consumo, i prelievidel comparto civile sono diminuiti di ben il 25,8% a 4.113,2mln mc (-37,5% sul 2012). Si conferma e peggiora ancora ancheil calo dei consumi delle centrali elettriche: -28,1% sul2013 e -47,7% sul 2012 a 1.356,4 mln mc, sempre per l’effettocombinato della minore domanda elettrica e della”concorrenza” delle rinnovabili. Un dato che pare smentirei segnali di fine 2013 che il comparto potesse aver toccatoil fondo (e nei prossimi mesi non aiutera’ l’effetto delleabbondanti piogge di queste settimane sulla produzioneidroelettrica). Si difende solo la domanda industriale, a1.167,3 mln mc (+1,9% sul 2013 ma -6,6% sul 2012).

Se si ripercorre la serie storica, in un confronto tra imesi di febbraio degli ultimi dodici anni attraverso i numeriindice (gennaio 2003=100), i consumi del mese appena conclusosono di gran lunga piu’ bassi del periodo, seguiti da 2007(89,7) e 2013 (92,9).

A livello cumulato nei primi due mesi del 2014 l’Italia haconsumato 15.357,7 mln mc, in calo del 15,9% sullo stessoperiodo del 2013 e del 27,3% sul 2012. I prelievi del settorecivile, flettono rispettivamente del 17% e del 26,9% a9.257,5 mln mc e quelli del termoelettrico del 21% e del36,4% a 3.137,4 mln mc. I prelievi dell’industria invece sonoin lieve aumento sul 2013 (+1,8%) a 2.370,6 mln mc (-3,9% sul2012).

Passando all’offerta, ai minori prelievi di febbraio hacorrisposto una flessione dell’import (4.589,5 mln mc, -11,6%sul 2013 e 39,1% sul 2012) e della produzionenazionale (542mln mc, -5,7% sul 2013 e -12,9% sul 2012). In significativacontrazione anche i prelievi da stoccaggio: 1.796,3 mln mc,ben il 40,3% in meno del 2013 e il 30,4% in meno del 2012.

Anche a livello cumulato nel periodo novembre-febbraiodella stagione invernale le erogazioni totali (6.290,9 mlnmc) flettono del 28,6% sul periodo corrispondente del2012-13. In calo pure le importazioni (10.079,9 mln mc -11,7%sui primi due mesi del 2013 e -30,6%) e la produzione(1.161,4 mln mc, rispettivamente -5,2% e -13,5%).

Venendo infine alla scomposizione dell’import per puntod’ingresso, anche in febbraio il gas russo in entrata aTarvisio ha dato il maggior apporto con 2.695,3 mln mc(+16,5% sul 2013). La perdurante frenata che si protrae ormaida settimane pesa invece sull’import algerino (-58,2% a 751,3mln mc). Il Nord Europa si attesta a 321,8 mln mc (+138% sulfiacco 2013). In aumento la Libia (-12,1% a 454,6 mln mc)mentre cala il Gnl di Rovigo (-32,5% a 364,9 mln mc). Ancorafermo il rigassificatore di Panigaglia.

com-fgl/

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