Header Top
Logo
Venerdì 24 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Legge stabilita’: Unimpresa, manovra pasticciata. No risorse crescita

colonna Sinistra
Martedì 26 novembre 2013 - 18:52

Legge stabilita’: Unimpresa, manovra pasticciata. No risorse crescita

(ASCA) – Roma, 26 nov – ”Arriva, salvo sorprese, al giro diboa la legge di stabilita’: la manovra sara’ approvata oggidal Senato, anche grazie alla fiducia posta dal Governo, mail nostro giudizio resta negativo. Ci aspettavamo una curashock per la ripresa e per sperare di portare l’Italia fuoridalla crescita. Invece nemmeno il maxiemendamento sembracontenere misure per la crescita”. Cosi’ il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, apoche ore dall’approvazione al Senato della legge distabilita’. Secondo il presidente di Unimpresa ”aicittadini, ma anche agli imprenditori, va ridata fiducia.

Serve speranza e voglia di credere nel futuro”. ”Il miomestiere e’ cambiato – prosegue -, non faccio piu’ ilpresidente di un’associazione di micro, piccole e medieimprese, ma lo psicologo. Nel mio ufficio c’e’ un via-vai diimprenditori, di amici disperati. Gente che e’ costretta achiudere attivita’ che hanno magari una storia di decenni.

Come risolvere questi drammi? La ricetta, lo diciamo da mesi,passa per fisco e credito: meno tasse e piu’ finanziamenti.

Tuttavia, il peso delle tasse non sembra calare e la manovrapresentata dal Governo e’ insoddisfacente. L’Iva e’ salita al22 per cento e per le casse dello Stato gli effetti sonostati controproducenti nel senso che il gettito e’ calatoinvece che aumentare, come sperava il Governo”. Per Longobardi ”di troppe tasse si muore e e si muore,parliamo di imprese ovviamente, anche perche’ manca laliquidita’: le banche hanno drammaticamente chiuso irubinetti. Lo stesso presidente dell’Abi, il dottor AntonioPatuelli, ha dichiarato pochi giorni fa che il peso dellesofferenze, cioe’ le rate non pagate di aziende e cittadini,costringeranno gli istituti a selezionare ancora di piu’ ilcredito. Anche per questo aspetto sarebbe stata opportuna unarisposta da parte del Governo”. ”La Legge di stabilita’prevede il rafforzamento dei fondi di garanzia.

Possiamo solo sperare che cambi qualcosa, ma non siamo troppofiduciosi” conclude Longobardi.

red-gbt

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su