Header Top
Logo
Domenica 26 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Confcommercio: -380 mln a Stato con taglio rimborsi accise su gasolio

colonna Sinistra
Giovedì 21 novembre 2013 - 11:46

Confcommercio: -380 mln a Stato con taglio rimborsi accise su gasolio

(ASCA) – Roma, 21 nov – La riduzione dei rimborsi agliautotrasportatori per le accise sul gasolio e per i pedaggiautostradali prevista dalla Legge di Stabilita’ e’ una misurache, oltre a ridimensionare i 330 milioni previsti dallostesso provvedimento per interventi a sostegnodell’autotrasporto, configurandosi pertanto come una vera epropria partita di giro, rischia – secondo un’analisi diConfcommercio sull’impatto della Legge di Stabilita’ e delleinefficienze strutturali sul settore dell’autotrasporto -di far perdere allo Stato oltre 380 milioni di euro diintroiti fiscali. Questo per il mancato incasso di Iva eaccise sui rifornimenti di carburante che gliautotrasportatori italiani sarebbero incentivati adeffettuare nei piu’ convenienti Paesi esteri.

L’eliminazione di tale beneficio, dunque, non solo penalizzal’intera economia ma comporta anche un danno per il settoredell’autotrasporto che, pur generando il 6% del Pilnazionale, gia’ soffre di un notevole gap di competitivita’rispetto agli altri Paesi europei. Alcuni dati, in sintesi,danno l’esatta dimensione di tale divario: tra il 2010 e il2011 i traffici internazionali svolti dalle imprese diautotrasporto italiane si sono quasi dimezzati (-42%); nel2012, il costo per chilometro delle nostre imprese ditrasporto, a causa soprattutto dell’elevato livello diimposte, assicurazioni, costo del lavoro, costo delcarburante, risulta superiore a quello di tutti i principaliPaesi europei, arrivando fino al 78% in piu’ rispetto allaRomania; una ”concorrenza”, quella dei Paesi dell’Est, chesi manifesta anche sul versante del costo del lavoroconsiderando che, rispetto ad un’impresa italiana, il costoannuo di un conducente in questi Paesi e’ inferiore di oltrela meta’ (Polonia il 53,5% in meno, Romania 57%); ma ritardisi registrano anche nel settore portuale dove inefficienzelogistiche e lentezze burocratiche e procedurali fanno si’che, in Italia, per esportare un container occorronomediamente 19 giorni contro i 7 necessari in Germania e RegnoUnito; a tutto questo vanno aggiunte una serie di ulterioripenalizzazioni che, sommandosi ai noti ritardi e inefficienzeinfrastrutturali del nostro Paese e al perdurare della crisi,rendono sempre piu’ difficile la sopravvivenza delle impresedei trasporti e della logistica il cui stock complessivo, dal2012 ad oggi, si e’ ridotto di quasi 12.000 unita’.

com/rf

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su