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Lunedì 18 novembre 2013 - 10:36

Cambi: la volatilita’ proprio non aumenta (analisi Fxcm)

(ASCA-Fxcm) – Roma, 18 nov – Di fatto ci troviamo in unmercato, ormai da qualche mese, dove sono pochi e precisimarket mover a creare volatilita’ sui prezzi degli strumentifinanziari, volatilita’ che comunque resta circoscritta albreve termine. In realta’ questo si sostanzia nel fatto che itemi di fondo del mercato non mutano: le manovre di massicceimmissioni di liquidita’ che vedono protagoniste leprincipali Banche Centrali rimangono intatte cosi’ come gliscenari macro delle diverse aree economiche.

Quadri tecnici e mirate opportunita’.

La scorsa settimana intitolavamo il nostro Morning Adviser”Mirate opportunita’ intraday” riferendoci al fatto che, inun contesto generale non entusiasmante delle dinamiche dipricing dei diversi strumenti finanziari, valeva la pena dimuoversi in ottica intraday e ricercando le opportunita’sulla base solo dei livelli tecnici grafici laddove vi eraqualche market mover come propellente, senza troppopreoccuparsi di compiere preventivamente analisi di piu’ampio respiro o di cogliere movimenti direzionali. E’ statoquesto il caso della sterlina, discretamente volatile perche’interessata da alcune release la settimana scorsa, e delloyen ad esempio, in costante indebolimento contro euro e suprezzi significativi contro dollaro americano. Ben piu’perplessi ci lasciavano invece l’eurodollaro, le commoditiescurrencies, cosi’ come l’azionario in generale e le materieprime. Per la giornata di oggi ci sentiamo di fornire lemedesime raccomandazioni dal punto di vista del metodo; nelmerito, un focus particolare lo meritano invece i dollaricanadese, australiano e neozelandese, ben rafforzatisi questanotte contro il biglietto verde e che potrebbero essereprotagonisti di buoni ritracciamenti una volta toccati iprimi punti grafici di supporto/resistenza, l’eurodollarostesso che si trova a fare i conti con l’importanteresistenza tecnica di 1,35 a forte di una compressione diprezzo e volatilita’ sempre piu’ accentuata. Il Dax si trovainvece nuovamente nei pressi dei massimi storici a cui porregrande attenzione, cosi’ come il petrolio WTI che stazionanei pressi di supporti tecnici cruciali. Questi in sintesi igrafici a cui dare priorita’ per la giornata odierna, anostro avviso. Che settimana ci attende.

Il clou della settimana economica si avra’ senz’altro conla pubblicazione delle Minute del FOMC della Fed, chepotranno verosimilmente presentare un quadro piu’ chiarocirca possibili manovre in ottica tapering e quindidollaro-supportive; cio’, confermato da alcuni speaker dellaFed, si scontra pero’ con l’avvento del neo-Governatore JanetYellen la quale ha gia’ fatto intendere che nel breve non visaranno stravolgimenti in materia di politica monetariadell’Istituto Centrale USA. Va tuttavia ricordato che laYellen si insediera’ soltanto a Febbraio e per ora il suoparere e’ limitato alla sua rappresentativita’ all’internodel Board Fed. Cio’ che pure sara’ rilevante riguardera’invece il dato sull’inflazione USA, cosi’ come quello suVendite al dettaglio e Vendite di Abitazioni. Dal punto divista dell’Eurozona invece tocchera’ agli Indicatori diSentiment quali PMI e ZEW Tedesco e verosimilmente alledichiarazioni che sempre si susseguono tra i membri del BoardBCE, come il caso piu’ recente di Praet che si e’ espressocirca il fatto che a Francoforte rimarrebbero opzioniulteriori anche qualora dovesse essere giocata la clamorosacarta di portare a zero il tasso di rifinanziamentoprincipale. Questo un brevissimo, dunque, recap dei marketmover di questa settimana nell’ambito di quello che resta unapproccio metodologico che, dal nostro punto di vista, deverimanere assolutamente tecnico nel momento in cui si pensa dieffettuare il click per cogliere delle opportunita’ ditrading. Per cui passiamo alla rassegna dei livelli grafici.

QUADRO TECNICO. EurUsd: come accennato nella prima parte, assume una buonarilevanza la resistenza corrispondente alla soglia di 1,35,piu’ volte toccata nel recentissimo passato. Il livelloperaltro coincide in maniera molto precisa al 38,2% diFibonacci del movimento al ribasso dal massimo di 1,38 alminimo recente di 1,33. Occorre pero’, data la scarsavolatilita’, prediligere lo scenario che non ne contempla laviolazione al rialzo al fine di riprendere l’area tra 1,3475e 1,3455 dove pensare di prendere i primi profitti sultransito della trendline di supporto congiungente gli ultimiminimi; il tutto suffragato dall’oscillatore stocastico che,in lieve divergenza, potrebbe girarsi verso l’ipervenduto.

1,3425 il livello successivo in caso di movimentoapprofondito. Eventuali break al rialzo, dei quali convieneapporre dei filtri di conferma, vedrebbero gia’ in 1,3540 laprima resistenza e in 1,3564 la seconda (50% Fibonacci).

UsdJpy: sul daily e’ apprezzabile una possibile pin candleribassista su massimi significativi, che su 4 ore trova forzanella divergenza regolare bearish tra prezzo e oscillatorestocastico che vede nell’area compresa tra 99,90 e 99,75 unprimo punto di attenzione, dal quale rivalutare possibiliacquisti per ripresa di 100,15 e 100,45. 99,40 il targetideale del pattern ribassista. EurJpy: daily ancora ben impostato al rialzo per il cross.

Lo scenario ribassista diverrebbe verosimile al di sotto delpivot daily e dell’area di supporto statica a 134,90 perprogressivi ed equidistanti step a 135,70 e 135,50. Da li’ learee di acquisto per la ripresa di 1,35. Un freno alladiscesa potrebbe pero’ avvenire proprio su questa soglia epermettere buoni rialzi con obiettivo a 135,50 e buonrapporto Rischio/Rendimento.

GbpUsd: da grafico daily resta confermata la forza delpound che appare da un punto di vista tecnico capace diriprendere area 1,6145 per riprese di 1,6175 da cui pensare,fermo restando eventuali segnali in questo senso e data lascarsa volatilita’, di vendere. La tenuta dei massimiintraday a 1,6145 potrebbe invece consentire short con buonRR per andare a rivedere 1,6115 e 1,6090.

AudUsd: buona forza di dollaro australiano sindall’apertura delle contrattazioni verso l’ottimo livellotecnico di resistenza a 0,9420. Il 4 ore sembra ben impostatoin questo senso, per l’incontro con le medie esponenziali a100 e 200 periodi che potrebbero permettere vendite a quellivello per la rivisitazione di 0,9390.0,9365 il livellosuccessivo. In caso di break al rialzo restano 0,9445 e0,9564 i riferimenti tecnici. Ger30 (Dax): punti delicatissimi per l’indice tedesco dinuovo molto vicino ai massimi storici di 9.200. Difficilescorgere evidenti segnali ribassisti dettati evidentementesolo da eventuale Risk/Reward ottimale. Sul grafico orario inquesto senso appare importante il 9.150 laddove transita laprecisa e direzionale media mobile esponenziale a 21 periodiche potrebbe far ripartire il prezzo in direzione deimassimi, con la possibilita’ di effettuare Stop&Reverse per9.120 seguito da 9.105 e 9.070.

XauUsd (oro): oro ancora compreso nel canale discesistaintrapreso a fine ottobre, all’interno del quale ci troviamoin una correzione. La price action ha visto assottigliare ilsuo range di escursione, con possibili segnali longstrategici che provengono dal grafico daily. Sul grafico a 8ore (utile per discriminare le tre aree geografiche di scambisul metallo giallo), ci si trova sul perfetto incrocio dellamedia mobile a 21 periodi che si pone ancora come punto divendita sotto 1.284 per 1.279 e 1.276 in seconda istanza.

Molto risicate le opportunita’ long, almeno fino a 1.292, pervalutare il 1.296 ed eventuali e potenti break rialzisti finoa 1.305. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione). www.fxcm.it.

red

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