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Mercoledì 13 novembre 2013 - 09:05

Cambi: volatilita’ in aumento (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) – Roma, 13 nov – Possiamo affermarlo in manieramolto tranquilla e in tutta franchezza: non sono mercatiparticolarmente entusiasmanti nell’ottica di scelte ditrading. Non vi sono, se non con delle sporadiche eccezioni,movimenti direzionali dettati da rotture di importantilivelli di prezzo sui quali pure alcuni strumenti sitrovano.

L’euro e le aspettative.

In condizioni di mercato come quelle alle quali stiamoassistendo, puo’ valere percio’ la pena formulare delleriflessioni di natura piu’ ampia e generale e che possanooffrire un’idea delle dinamiche future che potrebberodeterminare l’andamento dei prezzi, in particolare del cambiopiu’ liquido e scambiato al mondo e cioe’ l’eurodollaro.

Fermo restando che parlando di un rapporto tra valute, ilvalore dello stesso e’ la risultante delle logiche chesottostanno in questo caso ad euro e dollaro, per quantoriguarda il primo abbiamo osservato come il taglio del tassodi rifinanziamento principale allo 0,25% operato dalla BCEsia stato fondamentalmente dettato da un’inflazione che subase annuale, ad Ottobre, e’ scesa sotto la soglia delicatadell’1%. E’ del tutto lecito che la rilevazione di Novembresi attestera’ su valori molto simili e questo non potra’condurre ad ulteriori manovre da Francoforte. Cio’ che restapreoccupante e’ l’immobilismo del circuito del credito chenon permette l’approdo della liquidita’ al sistema economicoreale, causando lo stallo (o meglio, l’inesistenza) dellaripresa. Questo pone una problematica non da poco alla BCE,la quale verosimilmente dovra’ agire su questo fronte,soprattutto se i livelli di inflazione si mantengono cosi’bassi ed il rischio di deflazione in alcuni Paesi apparetutto fuorche’ scongiurato. Uno step possibile, sul quale laBanca Centrale Europea si e’ mostrata finora a dir pocorefrattaria, e’ il possibile taglio del tasso di depositodall’attuale 0 in territorio negativo, lasciando cioe’ che lebanche commerciali paghino per il deposito di liquidita’presso la BCE in overnight. Sappiamo come questo,tecnicamente, non conduca a un’automatica immissionenell’economia reale, ma sbloccherebbe i flussisull’interbancario con beneficio finale di ripresa delcredito. Molto piu’ probabile appare invece un nuovo round diLTRO, cioe’ una manovra di finanziamento alle banche, iltutto in un quadro che teoricamente si pone come penalizzanteper il valore dell’euro che potrebbe percio’ restare suvalori sostenuti ma non troppo contro il dollaro americano ilquale pero’, fino ad eventuali tapering improbabili prima del2014, restera’ comunque la divisa piu’ artificialmentesvalutata dalla propria banca di emissione. E’ bene muoversisu queste, seppur solo accennate, direttrici per capire iprossimi sviluppi del prezzo. Ancora sterlina da guardare a vista.

Tornando a logiche piu’ immediate nel tempo, ieri ilmovimento degno di nota si e’ avuto sulla sterlinapenalizzata da un’inflazione che su base annuale si e’attestata al 2,2% contro aspettative di 2,5% e un datoprecedente di 2,7%; cio’ ha condotto a vendite importanti diGbpUsd, poi mitigate nel pomeriggio, per tentate rotturedell’area di supporto a 1,5880. Pressione che sulla sterlinapotra’ tornare nella giornata di oggi in cui alle 10,30verra’ comunicato il Tasso di Disoccupazione del Regno Unitoe alle 11,30 vi sara’ il rapporto BOE sull’inflazione condiscorso del Governatore Carney. Varra’ percio’ la pena dicurare i livelli tecnici che potrebbero portare a discesestrutturali di pound o ascrivere i movimenti di ieri allacategoria delle tentate e false rotture di livelli tecnicidegni di nota. Un altro elemento, non di poco conto, e’l’aumento della volatilita’ sui principali cambi valutari; sepensiamo che i range di escursione dei prezzi questa nottesono stati di 20 pips per l’EurUsd, 23 per GbpUsd, 13 perUsdChf, 24 per UsdJpy, possiamo ben capire come i registratiincrementi di volatilita’ potrebbero condurre a primi strappidirezionali con l’arrivo degli operatori europei ai desk. QUADRO TECNICO.

EurUsd: ieri seguivamo l’ottimo scenario tecnicoindividuato sul grafico a 4 ore, con la media mobileesponenziale a 21 periodi che aveva funzionato perfettamentenel retest del prezzo a sua volta intrappolato in una figuracongestiva rotta solo nel pomeriggio. Ad ora, sul medesimotime frame notiamo la sostanziale tenuta dell’area diresistenza delimitata da 1,3440 e 1,3470 che potrebbefavorire lo sviluppo di una divergenza inversa ribassista conl’oscillatore stocastico implementabile dal superamento alribasso della stessa media 21 e del pivot daily versol’1,3385. Cio’ va seguito anche sul grafico orario dove laconfluenza di medie mobili a 21 e 100 a 1,3420 potrebbepermettere al prezzo di risalire per la rottura dei massimidella congestione notturna e la possibilita’ di tradare sopra1,3470 per target a 1,35 e 1,3540.

UsdJpy: sul grafico daily, la rottura del triangolo dilungo corso ci farebbe ancora essere propensi circacontinuazioni al rialzo del prezzo, tuttavia non partito conforza direzionale auspicabile dopo un cosi’ perduranterestringimento del range di prezzo. A questo punto e’ percio’ipotizzabile, ed e’ ben visibile su un 4 ore, la formazionedi una correzione a cuneo per ripartenze long confermatesulla rottura dei massimi relativi a 99,80 verso gli ormaifamosi target a 100,20 e 100,55 soprattutto. La tenuta deimassimi, unita a violazioni sotto 99,35, indurrebberooperazioni short la cui area di ripresa resta ancora a 98,80,previ 99,20 e 99.

EurJpy: tra le piu’ lineari la risalita del cross inquesti giorni con flussi di liquidita’ proprio su di essoindirizzati e che spesso hanno condotto a salitecontemporanee dei cambi di origine EurUsd e UsdJpy. Resta ilgrafico orario quello migliore da interpretare con il precisocanale rialzista dal doppio minimo a 131,20, con il prezzoche si trova al test del supporto dinamico e della precisamedia mobile a 21 periodi. 131,70 dunque il supporto degno dinota che, se cedesse, potrebbe accompagnare le prime disceseverso 133,30 prima, 133,15 e 132,90 poi. L’ottica restaancora long con livelli attuali (133,75) ancora buoni percomprare per 134 e 134,20 e la possibilita’ di restare inposizione su strappi al rialzo fino a 134,50.

GbpUsd: osservato speciale dunque il cable su cui lavolatilita’ resta la piu’ sostenuta. L’area di 1,5880 restauno spartiacque importante per ampie discese che avrebbero in1,5745 il primo punto di approdo di rilevanza tecnica. Unnuovo tentativo di violazione del livello sopracitatopotrebbe percio’ risultare abbastanza definitivo. A talproposito risulta estremamente utile il grafico orario, chemette in evidenza il recente percorso ribassista con l’ottimaazione della media 21 estremamente precisa nei test e nelleripartenze. Livelli dunque ancora di vendita in area 1,59,nell’ottica di ripresa del minimo di ieri e di rottura ingiu’ovviamente. Implementabile un long sopra il pivot daily a1,5915 per primo approdo a 1,5950. 1,5980 il livellosuccessivo.

AudUsd: anche per questo cambio, il grafico orario risultaquello di migliore interpretazione. La media mobileesponenziale a 21 periodi si e’ dimostrata eccezionalenell’accompagnare il prezzo al ribasso e nella suafunzionalita’ sui pullback. Ancora vendite da privilegiare a0,93 e ancora 0,9275 il livello per stop in pari e attendersipotenziali break per 0,9235 e 0,9215. Visto il controtrend, ilong devono essere conservativi e implementabili sopra 0,9325per graduali step a 0,9350, 0,9365 e 0,9390.

Ger30 (Dax): dopo l’immobilismo di lunedi’, sono statiprovati ieri dei movimenti al ribasso in discussione di 9.070e con possibili estensioni che nella mattinata potrebberoriguardare il 9.030. Da li’ sono rivalutabili operazioni longche difficilmente potranno vedere estensioni (anche in casodi mancata prima discesa) a 9.125. 8.985 resta ad ogni modoil livello di supporto cruciale e che difficilmente verra’messo in discussione durante la giornata di oggi.

XauUsd (oro): ancora bearish momentum per il metallogiallo che pure ieri ha ripreso supporti importanti a 1.261.

Possibile ora il test di area 1.277 (previo superamentolivello di preve a 1.272) per eventuali ripartenze corte con1.251 come riferimento cruciale. Sopra 1.277 invecel’obiettivo di prezzo e’ collocato a 1.288; 1.296 il livellosuccessivo.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione). www.fxcm.it.

red/sam/bra

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