Header Top
Logo
Giovedì 23 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Crisi: Banque Syz prevede uscita dal tunnel nel primo trimestre 2014

colonna Sinistra
Mercoledì 6 novembre 2013 - 13:44

Crisi: Banque Syz prevede uscita dal tunnel nel primo trimestre 2014

(ASCA) – Roma, 6 nov – L’uscita dal tunnel nel primotrimestre 2014. ”Il mercato avra’ un secondo respiro persalire. Rimaniamo costruttivi su Piazza Affari grazie almomentum macro positivo (pmi, Business Confidence, BilanciaCommerciale), alla stabilizzazione dei tassi a un livellorelativamente basso e al recente voto di fiducia per ilgoverno Letta”. E’ quanto prevede la Banque Syz, nelconsueto Rapporto congiunturale. ”Per quanto riguarda le banche, peso importante del listino,pensiamo – si legge – che siamo a un punto di flesso sui nonperforming loans. Il paese si sta riprendendo dalla crisi conun lento processo di bottoming out. L’effetto base e’ ormaipiu’ favorevole e l’Italia dovrebbe uscire ufficialmentedalla recessione il primo trimestre 2014 per merito delleesportazioni, della fine dell’impatto negativo dei consumi edi una leggera ripresa degli investimenti. Non parliamo diuna ripresa a forma di V ma di un lento processo dinormalizzazione graduale della spesa delle famiglie e delleimprese”.
L’analisi conferma che ”il mercato anticipa sempre di 6/9mesi quello che si verifica nell’economia reale. Anche se ilquadro sembra ancora caratterizzato da una situazionedifficile c’e’ la netta percezione che il miglioramentodell’economia mondiale e di quella europea trainera’ anchel’Italia. Era dal 2006 che non si vedeva una domanda diinvestitori istituzionali e privati verso l’Italia. Ilre-rating dovrebbe dunque continuare e i gestori patrimonialiglobali potrebbero proseguire la riattribuzione di una partedelle azioni a favore dei paesi periferici per aumentare ilprofilo rischio/rendimento delle azioni europee. Ilpotenziale di recupero e’ importante tenendo conto dellevalutazioni, spiega il documento della Banque Syz.

Dopo il recente rally (con molto short-covering), bisognaessere un po’ piu’ selettivi. E la stagione dei risultatidovrebbe darci una buona indicazione dei valori a evitare o aaumentare. Prudenza dunque a corto termine – segnalal’analisi – e attenzione anche all’Asset Quality Review avenire per il settore bancario. L’AQR della BCE e gli stresstest bancari che dovranno essere condotti nel prossimo annocon buona probabilita’ non sveleranno importanti questionisulla capitalizzazione dell’intero settore”, si sottolinea.

Tuttavia, conclude l’analisi della congiuntura, ”lo scopo diquesto esercizio e’ quello di ricostruire la fiducia sullasituazione fondamentale del sistema bancario europeo. Per farcio’, questi test dovrebbe essere credibili e ci si dovrebbeaspettare alcuni casi, da parte di banche di secondo livello,di deficit di capitale. Di conseguenza, gli investitoridovrebbero essere consapevoli che il settore nel suocomplesso rischia di subire un aumento della volatilita’ neiprossimi dodici mesi. Anche se per quanto riguarda i”campioni nazionali” non dovrebbero emergere necessita’ diricapitalizzazione”.

com-ram

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su