Header Top
Logo
Venerdì 17 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Alitalia: sindacati, no a nuovi esuberi. Del Torchio ci convochi

colonna Sinistra
Mercoledì 6 novembre 2013 - 18:37

Alitalia: sindacati, no a nuovi esuberi. Del Torchio ci convochi

(ASCA) – Roma, 6 nov – ”Indisponibili a piani di attacco alcosto del lavoro e a discutere di ulteriori esuberi nelchiuso dell’azienda Alitalia”. Lo scrivono unitariamenteFilt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasportiall’amministratore delegato di Alitalia, Gabriele DelTorchio, chiedendo ”una convocazione urgente per verificarepossibili punti di condivisione dell’analisi ma, soprattutto,ipotizzare elementi di soluzione, in grado di garantire inprimis la tenuta occupazionale di Alitalia e dell’interaindustria italiana del trasporto aereo”.

Secondo quanto scrivono le quattro organizzazionisindacali di categoria ai vertici di Alitalia ”la crisiaziendale in corso, immersa in una profonda crisi strutturaledell’industria del trasporto aereo, che ha radicinell’assenza di un sistema paese di governo del settore, iltradizionale bombardamento mediatico sulla preparazione di unpiano industriale contenente ulteriori tagli produttivi edesuberi, rende urgente e non rinviabile un incontro”.

”Da parte nostra, come vi e’ stato piu’ volte ribaditonegli ultimi mesi – sottolineano nella lettera a Del Torchioi sindacati – confermiamo la necessita’ urgentissima diriattivazione del tavolo istituzionale per la crisi deltrasporto aereo senza il quale qualsiasi contenuto di uneventuale contingency plan aziendale sarebbe privo dicredibilita’ ed interesse”.

Nella lettera le Organizzazioni Sindacali rivendicanoanche ”soluzioni di sistema per l’intera industria deltrasporto aereo italiano. Come denunciato da anni, oltre il50 % delle aziende italiane del settore sono oggi prossime alfallimento”. Per i sindacati ”in gioco ci sono migliaia diposti di lavoro a cominciare da Alitalia. Tutto in presenzadell’annullamento, per le previsioni della legge Fornero,degli ammortizzatori sociali del trasporto aereo e inassoluta continuita’ circa l’assenza di regole e sistema delsettore che rende vana qualsiasi ipotesi di prospettiva dirilancio”.

Secondo Filt, Fit, Uilt e Uglt ”il ruolo di Alitalianella gestione di questa enorme crisi strutturale va oltre ilperimetro aziendale. L’azienda da lei guidata – scrivono aDel Torchio – e’ chiamata all’assunzione di responsabilita’almeno proporzionale al primario ruolo esercitato neltrasporto aereo italiano e deve garantire impegno e capacita’di imprimere al confronto un salto di qualita’ dal punto divista delle soluzioni attraverso il coinvolgimento delleistituzioni di questo Paese”.

”Nessuna scorciatoia quindi, nessun piano di esuberi -sottolineano nella lettera Filt, Fit, Uilt e Uglt – mal’assunzione di responsabilita’, anche sociale, di fronte aquesta crisi strutturale che impone una soluzione di sistema.

La vertenza nazionale trasporto aereo aperta – ricordanoinfine – pone questioni non piu’ rinviabili e la necessita’urgente di soluzioni senza le quali dal 22 novembre prossimo(giorno dello sciopero nazionale nel trasporto aereo) civedra’ impegnati a rendere assolutamente visibili gli effettidi una industria italiana del trasporto aereo che giunge alfallimento”.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su