Header Top
Logo
Lunedì 27 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Sicurezza stradale: D’Angelis, iniziato iter riforma Codice Strada 1959

colonna Sinistra
Martedì 5 novembre 2013 - 17:16

Sicurezza stradale: D’Angelis, iniziato iter riforma Codice Strada 1959

(ASCA) – Roma, 5 nov – ”Iniziato alla Camera l’iter per lariforma del Codice della Strada del 1959. Obiettivi delGoverno: piu’ sicurezza, sanzioni severe per chi guida sottoeffetto di alcool e droghe, meno incidenti, aggiornamentodelle norme, semplificazione burocrazia e tutela di pedoni eciclisti”. Lo annuncia, in una nota, il Sottosegretario alleInfrastrutture e Trasporti, Erasmo D’Angelis con delega allasicurezza stradale che oggi in Commissione Trasporti haseguito l’inizio dell’iter parlamentare.

”Grande soddisfazione – sottolinea D’Angelis – perl’avvio alla Camera, in Commissione Trasporti presieduta daMichele Meta, dell’iter della Riforma del Codice dellaStrada. Un atto che l’Italia aspettava dal 1959. Passeremodal testo vigente, di difficile lettura anche per gli addettiai lavori con 230 articoli, norme tecniche, prescrizioni edisposizioni in larghissima parte da aggiornare anche nellaterminologia come ad esempio ‘velocipede’, ad un Codice moltopiu’ snello, chiaro e leggibile con 70-80 articoli che avra’la massima diffusione, soprattutto nelle scuole. Il nostroimpegno per la riforma – e il lavoro Parlamentare – mettera’al centro la sicurezza a tutti i livelli del cittadino utentedella strada, con semplificazioni, tutele e rafforzamento deidiritti per pedoni e ciclisti, con doveri e regole darispettare. Rispondera’ anche alle esigenze di mobilita’nuova degli italiani e alle necessita’ di interventi urbani,favorendo ad esempio piste e corsie ciclabili e aree a 30km/h”. ”Essendo tra i Paesi piu’ indisciplinati e multati delmondo – aggiunge il sottosegretario – e con il record europeodi 78.5 milioni di multe l’anno, 215.000 al giorno ( dopo dinoi la Germania con 23 milioni) il nuovo Codice dovra’garantire una maggiore responsabilizzazione di chi guida,anche con l’istituzione del patentino a punti per iminorenni. Scatteranno doveri per i ciclisti come l’obbligodi utilizzo di sistemi di segnalazione e visibilita’ notturnie di conoscenza delle regole”. ”L’obiettivo principale – continua D’Angelis- e’ ridurree fermare le stragi sulle nostre strade, mettendo fine allaleggerezza delle sanzioni per chi guida sotto gli effetti dialcool e droghe provocando morti e feriti. Prevediamo penemolto dure e severe per dare un segnale di svolta. E’certamente molto positivo il dimezzamento di morti e feritinegli ultimi anni grazie a maggiori controlli con alcooltest,patente a punti e un forte impegno di Polstrada e forzedell’ordine, ma il 2012 si e’ chiuso con 3.650 morti e260.500 feriti e negli ultimi 12 anni per incidenti stradaliin Italia sono morte 63.941 persone con 3.918.352 feriti einvalidi, con costi umani e sociali elevatissimi e una spesasanitaria per il solo soccorso per oltre 600 milioni l’anno.

E’ come se fosse sparita una citta’ come Siena e se fosseroferiti o invalidi tutti gli abitanti di Roma”.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su