Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Crisi: Unioncamere, le donne rispondono con l’impresa, +4mila in 12 mesi

colonna Sinistra
Martedì 5 novembre 2013 - 15:04

Crisi: Unioncamere, le donne rispondono con l’impresa, +4mila in 12 mesi

(ASCA) – Roma, 5 nov – Donne protagoniste nel rispondere allacrisi con le armi del business. E’ quanto emergedall’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile diUnioncamere-InfoCamere, dove si legge che delle 6.140 impresein piu’ che, tra settembre del 2012 e settembre diquest’anno, si sono aggiunte alla base imprenditoriale delpaese, ben 3.893 (il 63%) hanno infatti a capo una o piu’donne, spesso scese in campo per darsi da sole quel lavoroche non trovano. E lo hanno fatto scegliendo in modomassiccio una forma giuridica ‘matura’ come la societa’ dicapitale (+9.789 unita’ nei dodici mesi, con un ritmo dicrescita pari al 4,5%) a scapito della piu’ semplice, ma piu’fragile, impresa individuale (-6.627 unita’). Nel dettaglio, i settori in cui le imprenditrici ‘rosa’hanno cercato preferibilmente spazio sono stati quelli delturismo (cresciuto di 4.850 attivita’, ben oltre l’interosaldo del periodo) e dei servizi finanziari (+1.393attivita’, pari ad una crescita-record del 5,3%). Oltre lameta’ della crescita delle imprese femminili si concentranelle regioni del Centro-Italia (+2.380 unita’, il 63% delsaldo totale), mentre il Nord-Est e’ l’unica area a vederdiminuire il numero di imprese guidate da donne (-291).

Alla fine di settembre di quest’anno, le imprese femminiliregistrate presso le Camere di commercio erano 1.431.167, il23,6% sul totale. In termini relativi, l’incremento rilevatonei dodici mesi presi in esame corrisponde a un tasso dicrescita dello 0,27%, quasi triplo rispetto alla crescitamedia del totale delle imprese italiane nel periodo (0,10%).

”Il Paese, in questo momento, ha un estremo bisogno ditutte le sue migliori energie – commenta il presidente diUnioncamere, Ferruccio Dardanello – e la risposta che ledonne stanno dando alla crisi con il loro impegno nel fareimpresa e’ un fatto che ci rassicura sul futuro dell’Italia.

I dati ci dicono che le donne, probabilmente, lo hanno capitoe si stanno dando da fare. E’ nostro dovere creare lecondizioni per sostenerle, in particolare con politiche delcredito attente alle loro esigenze”.

com-drc/cam

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su