Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Visco: non fondate forti necessita’ ricapitalizzazione banche italiane

colonna Sinistra
Mercoledì 30 ottobre 2013 - 11:59

Visco: non fondate forti necessita’ ricapitalizzazione banche italiane

(ASCA) – Roma, 30 ott – ”Le opinioni secondo cui il sistemabancario italiano avrebbe oggi forti necessita’ diricapitalizzazione non sono fondate. Recentemente il Fondomonetario internazionale ha pubblicato i risultati del suoperiodico programma di valutazione del settore finanziarioitaliano (Financial Sector Assessment Program, FSAP)”. Cosi’il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco nel suointervento alla Giornata del Risparmio. ”Ho gia’ avuto mododi rilevare – ha detto – che gli stress tests condotti dalFondo, come gli esercizi analoghi condotti in Banca d’Italia,mostrano che il sistema e’ in grado di far fronte non soloalla debole evoluzione del quadro macroeconomico ipotizzatanello scenario di base, ma anche a uno scenario menofavorevole, caratterizzato da una crescita del prodottocumulativamente inferiore di oltre quattro punti percentualinel triennio 2013-15. Il capitale addizionale di cui, inquesto caso, alcuni intermediari dovrebbero dotarsi perrispettare i minimi regolamentari sarebbe contenuto; aseconda delle definizioni utilizzate, il fabbisogno sicollocherebbe, in totale, tra i 6 e i 14 miliardi. Si tratta- e’ bene sottolinearlo – di esigenze di capitale ipotetiche,che si determinerebbero in uno scenario poco probabile.

I risultati dello FSAP sono coerenti con le analisi che lostesso Fondo ha condotto a livello aggregato nel recenteGlobal Financial Stability Report, secondo le quali leperdite sui prestiti alle imprese che il sistema bancarioitaliano registrerebbe nel biennio 2014-15 in uno scenariomacroeconomico avverso sarebbero pari a 125 miliardi. Tenutoconto delle svalutazioni gia’ operate dalle banche, questoammontare si riduce a 53 miliardi, valore inferiore aiprofitti lordi che le banche registrerebbero nello stessobiennio. Le perdite, quindi, non intaccherebbero ilpatrimonio complessivo del sistema. A proteggere le bancheitaliane hanno contribuito innanzitutto modelli operativirimasti ancorati alla tradizionale attivita’ diintermediazione”.

ram/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su