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Mercoledì 30 ottobre 2013 - 15:42

Ania: Minucci, si’ a tabelle danni gravi puo’ abbattere tariffe r.c.auto

(ASCA) – Roma, 30 ott – ”I prezzi dell’assicurazione dellar.c. auto sono un tema assai importante per le famiglieitaliane al pari del costo della bolletta della luce odell’acqua o del gas. Riteniamo che l’approvazione, doposette anni di attesa, delle tabelle per il risarcimento deidanni gravi alla persona, nella versione oggi alla firma”rappresenti ”il primo passo necessario per tenere conto siadelle esigenze dei cittadini consumatori, sia dellanecessita’ di assicurare un risarcimento adeguato ai soggettidanneggiati”. Lo ha detto il presidente di Ania, l’Associazionenazionale fra le imprese assicuratrici Aldo Minucci, nelcorso di un’audizione informale alla commissione Finanzedella Camera e in riferimento ai temi ”evidenziati nellaproposta di Risoluzione n. 7-00060 presentata in CommissioneFinanze, a firma degli Onorevoli Gutgeld, Bernardo, Causi,Sottanelli, Zanetti e Sberna”.

” L’approvazione di queste tabelle – ha aggiunto Minucci -avrebbe anzitutto il merito di rendere omogeneo e compatibilecon il contesto economico del nostro Paese il sistema delrisarcimento di questo tipo di danni”. Potrebbe infattiscaturire, ”dalla attuazione della previsione contenuta dalCodice delle assicurazioni, un abbattimento delle tariffer.c. auto nell’ordine del 3-5%: si tratta di circa 20 euro inmeno per veicolo, pari a un risparmio per gli italiani dioltre 800 milioni di euro in ciascun anno”. Una modificache, tra l’altro, ”esplicherebbe i suoi effetti, in forzadella cosiddetta ‘Legge Balduzzi’, anche sul delicatoproblema dell’assicurazione di responsabilita’ civile deimedici, comportando una riduzione del costo delle attualicoperture assicurative e un minor esborso del sistemasanitario pubblico”. Minucci, nelle conclusioni, hasottolineato poi come l’Ania abbia illustrato ”una serie diinterventi che imprimerebbero una svolta significativa alsistema del risarcimento dei danni sia a cose che apersone”, con misure ”largamente condivise dalleassociazioni dei consumatori e, nella nostra valutazione, inlinea con la proposta di risoluzione”.

L’integrale applicazione delle proposte Ania in materia dir.c. auto determinerebbe ”una riduzione dei premi di un4-5%, valore che si aggiungerebbe a quello stimato per letabelle”. Gli effetti sarebbero notevolmente piu’significativi nelle aeree critiche del Paese – dove il prezzorc auto e’ piu’ elevato ”per la presenza di diffusicomportamenti speculativi” – raggiungendo almeno unapercentuale di riduzione in doppia cifra. Secondo Minucci comunque ”i prezzi della r.c. auto, dopo iltriennio di aumenti registratisi tra il 2009 e il 2012, apartire proprio dalla fine del 2012 sono in nettadiminuzione, del 4,4%, dovuto alla crisi economica e aiprezzi dei carburanti che hanno determinato una fortecontrazione della circolazione e quindi del numero deisinistri e per gli effetti della norma che ha reso piu’stringenti i controlli sui danni lievissimi alla personaprevendendo l’accertamento clinico e strumentale per la lororisarcibilita”’. Ancora, ”nel corso degli ultimi due anni la tassazionenel ramo r.c. auto e’ progressivamente aumentata, in ragionedi quanto deliberato a livello locale dalle singoleprovince”, potendo stimare ”che l’aliquota media hasuperato il 15% (era pari al 12,5% due anni prima). Se siaggiungono gli oneri parafiscali, pari al 10,5%, si arriva aun’aliquota complessiva prossima al 26% a fronte di una mediaeuropea del 18%”. ”Siamo consapevoli che l’attuale situazione dei contipubblici rende difficile agire sul fronte fiscale – ha dettoa questo proposito il presidente Ania -. Nondimeno sipotrebbe immaginare la determinazione di un valore massimo,in termini assoluti, per non penalizzare le regioni in cui ilprezzo della copertura e’ piu’ elevato”.

In ogni caso, per Minucci la strada maestra e’rappresentata dalla riduzione del costo complessivo deisinistri. Passando al delicato tema dei risarcimenti per igravi danni alla persona (quelli che incidono sull’integrita’psicofisica con un danno biologico permanente tra i 10 e i100 punti di invalidita’), Minucci ha concluso ribadendo chel’Ania e’ ”ancora in attesa della tabella che stabilisce ivalori di risarcimento prevista dal Codice delleassicurazioni private ben sette anni fa”.

red-gbt

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