Header Top
Logo
Mercoledì 26 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Electrolux: sindacati, da azienda piano inaccettabile. Subito sciopero

colonna Sinistra
Martedì 29 ottobre 2013 - 11:39

Electrolux: sindacati, da azienda piano inaccettabile. Subito sciopero

(ASCA) – Roma, 29 ott – ”La direzione Electrolux hapresentato al coordinamento sindacale un piano per glistabilimenti italiani inaccettabile per i lavoratori e per ilsindacato, un piano che prevede la messa in discussione deglistabilimenti del gruppo, da oggi messi ‘sotto investigazione’dalla multinazionale svedese, per verificare lasostenibilita’ delle produzioni che si realizzano in Italia,esplorare ‘tutte’ le vie percorribili per consolidare ifattori di competitivita’ e le azioni necessarie per unamaggiore profittabilita’; in modo esplicito la direzioneaziendale ha spiegato che questo puo’ significare ilmantenimento, il ridimensionamento o la chiusura deglistabilimenti”. Lo affermano, in una nota congiunta, leSegreterie nazionali dei sindacati dei metalmeccaniciFim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil sottolineando che ”in questoquadro le produzioni italiane sono messe in discussione e ilrischio di scelte drastiche e’ concreto in primo luogo per lostabilimento di Porcia (Pn), dove si producono lavatrici edove lavorano 1.160 addetti, lo stabilimento di Susegana (Tv)dove si producono frigoriferi a incasso con 1.033 addetti elo stabilimento di Solaro (Mi) dove si produconolavastoviglie con 912 addetti”.

Per i sindacati ”Electrolux ha deciso infatti di avviareuna analisi per singola linea di prodotto dichiarando dasubito che le produzioni italiane di Electrolux, inparticolare le produzioni di lavatrici, frigoriferi elavastoviglie, non sono competitive con le stesse produzioniche Electrolux realizza nei paesi dell’Europa dell’Est.

Electrolux ha, inoltre, comunicato alcuni interventi daattivare da subito che ”significano un impatto negativo aregime sull’occupazione di 75 unita’ a Solaro, 46 unita’ aPorcia, 140 unita’ a Susegana e 200 unita’ tra gli impiegatidella struttura e la messa in discussione di tutti glistabilimenti. In totale – spiegano i sindacati di categoria -l’impatto complessivo delle decisioni annunciate sullefabbriche e nel settore impiegatizio rischia di produrre dasubito 461 esuberi in Electrolux nel nostro paese in aggiuntaai 1.200 esuberi (oggi 1.100 per effetto delle dimissioniincentivate) affrontati con il ricorso alla solidarieta’nell’accordo del 22 marzo 2013 e di provocare a cascata laperdita di migliaia di posti di lavoro nell’indotto; nellostesso tempo le investigazioni mettono a rischiocomplessivamente gli stabilimenti italiani e manifestano lavolonta’ di un progressivo disimpegno della multinazionalesvedese dall’Italia”.

Per queste ragioni il coordinamento sindacale ”nonaccetta il piano proposto oggi da Electrolux e proclama 16ore di sciopero con la massima articolazione in tutti glistabilimenti del gruppo, da effettuarsi entro venerdi’ 8novembre 2013, il coinvolgimento in tutti i territori delleprefetture, dei presidenti di regione e delle istituzionilocali per illustrare la gravissima situazione che ledecisioni di Electrolux determinano sul tessuto sociale neiterritori e a livello nazionale, la richiesta di unintervento diretto e tempestivo della Presidenza delConsiglio sulla multinazionale svedese per ottenere lamodifica delle decisioni prese e la garanzia per glistabilimenti e le produzioni italiane di Electrolux”.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su