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Sabato 26 ottobre 2013 - 11:23

Lavoro: Istat, 6 mln in cerca. Coldiretti, 7 su 10 temono di perderlo

(ASCA) – Roma, 26 ott – Ai disoccupati e agli sfiduciati siaggiungono ben sette italiani su dieci (70 per cento) che sisentono minacciati dal pericolo di perdere il lavoro inquesto autunno di crisi. E’ quanto emerge – si legge in una nota – da una indagineColdiretti/Ixe’ a commento dei dati Istat sul fatto che, nelsecondo trimestre dell’anno, le persone potenzialmenteimpiegabili nel processo produttivo sono oltre 6 milioni, seai 3,07 milioni di disoccupati si sommano i 2,99 milioni dipersone che non cercano ma sono disponibili a lavorare o checercano e non sono subito disponibili. La perdita del lavoro – sottolinea Coldiretti – e’ ilrischio piu’ temuto dagli italiani in una situazione in cuiper una famiglia su quattro (22 per cento) sara’un autunno disacrifici economici. Se il 42 per cento degli italiani vive senza affanni,quasi la meta’ (45 per cento) riesce a pagare appena le spesesenza permettersi ulteriori lussi, mentre oltre 2 milioni difamiglie (10 per cento) non hanno oggi – continua Coldiretti- reddito a sufficienza neanche per l’indispensabile avivere. In questa situazione la famiglia – precisa l’associazionedi categoria – e’ la principale fonte di welfare. Il 37 percento degli italiani e’ stato costretto infatti a chiedereaiuto economico per arrivare alla fine del mese ai genitori,il 14 per cento a parenti e il 4 per cento addirittura aifigli. Solo il 14 per cento si e’ rivolto a finanziarie obanche mentre l’8 per cento agli amici. Spesso considerata superata, la struttura della famigliaitaliana si sta dimostrando, nei fatti, fondamentale per nonfar sprofondare nelle difficolta’ della crisi moltissimicittadini. La solidarieta’ tra generazioni – concludeColdiretti – e’ dunque un modello vincente per vivere e starebene insieme e non un segnale di arretratezza sociale eculturale come molti si ostinano ad affermare.

com-stt/mar

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