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Giovedì 24 ottobre 2013 - 16:09

Alitalia: Lupi, nessun aiuto stato ma doverosa azione (2 update)

(ASCA) – Roma, 24 ott – La decisione del Governo diintervenire per il salvataggio dell’Alitalia non e’configurabile com eun aiuto di stato, ma come un’azionedoverosa dell’esecutivo per salvaguardare il diritto allamobilita’, l’occupazione e un asset strategico per il paese.

Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, inaudizione alla Camera sulle prospettive dell’Alitalia.

”Nessun aiuto di stato – ha detto Lupi -. Nessunacopertura di debiti, ma un’azione che ci e’ sembratadoverosa”.

”Abbiamo deciso di intervenire – ha spiegato poi Lupi -per tre motivi: perche’ appartiene alla politica di ungoverno la garanzia alla mobilita’ su scala nazionale einternazionale. E’ un asset strategico per il nostro paese eper i problemi occupazionali diretti e indiretti”.

Ripercorrendo le ultime vicende dell’Alitalia, il ministroe’ poi tornato al primo vertice sulla compagnia a PalazzoChigi, il primo ottobre scorso. Durante quell’incontro, haricordato Lupi, ”Alitalia ci ha rappresentato treprospettive: la continuita’ aziendale che stava ricercandocon un forte aumento di capitale e un dialogo molto forte conle banche insieme all’assoluta necessita’ di individuare unpartner internazionale e Air France come primo interlocutore.

La seconda opzione era il ricorso al concordato incontinuita’, mentre la terza era il ricorso alla LeggeMarzano. Alitalia ci ha fatto presente che la stradaproncipale era la continuita’ aziendale che poteva esseregarantita con un aumento di capitale e un eventuale ingressodi nuovi soci a fronte di un aumento di capitale noninteramente sottoscritto”.

”Il Governo – ha ribadito il ministro – ha sempre dettocon molta chiarezza che non e’ disponibile e un interventopubblico per ripianare i debiti”.

Le opzioni per un nuovo socio pubblico, erano, haricordato poi Lupi, ”le Fs o le Poste. Il 10 ottobre,all’ultima riunione presso la presidenza del Consiglio, ci e’stato presentato (dai vertici della compagnia ndr.) unaccordo per l’aumento di capitale e la disponibilita’all’ingresso di nuovi soci. Le Poste hanno dato la lorodisponibilita’ a loro volta”.

sen/

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