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Mercoledì 23 ottobre 2013 - 15:43

Crisi: Confindustria, Italia in ripresa dopo la recessione (1 update)

(ASCA) – Roma, 23 ott – La dinamica dell’economia, globale eitaliana, rispetta la tabella di marcia prevista dal CSC. Gliindicatori con-giunturali continuano a segnalare progressi:riaccelerazione del passo la’ dove era rallentato (mercatiemergenti, Cina sopra tutti); ripresa dove invece c’erarecessione (alcuni paesi dell’Eurozona, Italia inparticolare). Lo rileva Confindustria nella congiuntura flashdi ottobre precisando che ”sono stati scansati i rischiposti a varie latitudini dalla politica, scongiurando lepeggiori conseguenze”. Per Confindustria ”anzitutto, le politiche monetariemantengono il piede pigiato a tavoletta sull’acceleratore,smentendo previsioni di osservatori e attese dei mercati diun minor impegno espansivo; i banchieri centrali si sonodimostrati savi nel resistere alle pressioni e alletentazioni restrittive, mettendo in conto gli effettinegativi provenienti da altri decisori”. In Italia i dati qualitativi e quantitativi – spiega ilCsc – indicano che il calo del PIL e’ finito nei mesi estivi(-0,3% nel 2* trimestre). L’anticipatore OCSE e’ salito anchein agosto (+0,23%, +2,0% dal minimo di agosto 2012) ed e’coerente con la previsione CSC di avvio della ripresa nelsemestre in corso e di accelerazione in autunno. In settembrela produzione industriale sale dello 0,4% (stime CSC), dopoil -0,3% di agosto, cosicche’ il 4* trimestre parte con unabbrivio di +0,2% e migliorano anche i giudizi sugli ordiniinterni (-43 da -46) oltre a quelli esteri (-16 da -20). Inagosto: l’aumento dei volumi di fatturato (+0,8% su luglio)conferma il risveglio della domanda; l’attivita’ edile e’+7,9% sopra i minimi di marzo. Per Confindustria estano buone le prospettive diincremento dell’export: la componente ordini esteri del PMI(55,5 in settembre, da 55,8 in agosto, massimo da aprile2011) e le aspettative sulla domanda estera delle impreseindustriali (+2,8 punti nel 3* trimestre, indagine Bancad’Italia-Il Sole 24 Ore). Tuttavia, la performance debole neiprimi otto mesi e il freno costituito dalla dinamicasfavorevole del CLUP e dall’apprezzamento dell’euro mettonoin forse le stime di incremento nel 2013. Frena poi per la confederazione degi industriali ildeterioramento del mercato del lavoro in Italia. Il numero dioccupati e’ rimasto stabile nei mesi estivi. In agostol’aumento dei disoccupati (+1,4%, a 3 milioni 127mila unita’,massimo storico) e’ spiegato dall’espansione della forzalavoro (+0,2%). Cio’ riporta il tasso di disoccupazione al12,2% (+0,1 punti su luglio). Per i consumi ci sono indicazioni contrastanti.

L’indicatore ICC in volume e’ rimasto invariato in agosto(+0,4% in luglio), ma le immatricolazioni di auto sono calatedel 3,3% in settembre dopo il +2,7% in agosto. Il forteincremento della fiducia tra i consumatori anticipa maggiorespesa: in settembre l’indice e’ salito a 101,1 (da 98,4 diagosto); sono migliorati giudizi (-58 da -66) e atte-se (-11da -15) sulla situazione economica personale e le valutazionisulle opportunita’ attuali di acquisto di beni durevoli (-79;+37 punti da luglio). red/glr

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