Header Top
Logo
Mercoledì 26 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Iva: Confida, con aumento settore distribuzione automatica a rischio

colonna Sinistra
Martedì 22 ottobre 2013 - 13:40

Iva: Confida, con aumento settore distribuzione automatica a rischio

(ASCA) – Roma, 22 ott – ”Il Vending e’ un settore che hasempre resistito grazie al favorevole rapporto qualita’prezzo: 23 milioni di italiani nel distributore automatico,hanno finora trovato una valida soluzione di acquistopratica, di qualita’ e personalizzata. Ma adesso l’interocomparto – che conta oltre 1000 imprese e 30mila addetti -che crea un giro di affari complessivo di 2,5 miliardi l’annoe’ fortemente penalizzato”. Lo ha detto Lucio Pinetti, ilpresidente di Confida, l’Associazione Nazionale DistribuzioneAutomatica aderente a Confcommercio, in occasione degli StatiGenerali del Vending 2013, in programma a Roma oggi nellasede di Confcommercio. Presenti il direttore generale diConfcommercio-Rete Imprese Italia Francesco Rivolta, ilDirettore Ufficio Studi Confcommercio Mariano Bella e DanieleCapezzone, Presidente della VI Commissione (Finanze) dellaCamera dei Deputati. ”L’incremento dell’Iva dal 4 al 10%, imposto dallo Stato- ha aggiunto Pinetti – con l’approvazione della legge n.

90/2013 (eco-bonus per l’edilizia) a carico delle aziende didistribuzione automatica di cibi e bevande, il conseguenteaumento dei prodotti distribuiti e l’onere complessivo dasostenere per l’adeguamento delle macchine erogatrici ainuovi codici, pari a 40 milioni di euro per le nostreaziende, ci costringe ad alzare i prezzi”. ”Cambiare i prezzi dei prodotti ai distributoriautomatici – ancora il numero uno di Confida – non e’ comeaggiornare i listini e i registratori di cassa di unnegozio.

Bisogna modificare un milione di macchine, ciascuna dellequali contiene fino a 100 selezioni. Un lavoro enorme, condei costi enormi. Ci aspettiamo un calo dei consumi e un calodegli investimenti con conseguenze sull’occupazione”. ”GliStati Generali del Vending – ancora Pinetti – rappresentanola sintesi della grande mobilitazione sul territorio che ciha visti protagonisti in questi ultimi mesi. Nonostante lacrisi, l’Italia mantiene la leadership mondiale perproduzione e vendita di vending machine: 2.431.394 lemacchinette installate, 6.338.401.473 invece il numero totaledelle consumazioni. E’ in gioco il futuro delle nostreaziende.

Sorprende come lo Stato abbia voluto colpire 23 milioni diconsumatori”. com-sen/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su