Header Top
Logo
Sabato 25 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Mafia: Coldiretti/Eurispes, con racket cibo prezzi campo a tavola +294%

colonna Sinistra
Sabato 19 ottobre 2013 - 13:27

Mafia: Coldiretti/Eurispes, con racket cibo prezzi campo a tavola +294%

(ASCA) – Roma, 19 ott – Tutti i passaggi utili alla creazionedel valore vengono intercettati e colonizzati dallacriminalita’, dall”intermediazione dei prodotti, altrasporto e lo stoccaggio fino all’acquisto eall’investimento nei centri commerciali. E’ quanto emerge dalRapporto ”Agromafie” sui crimini agroalimentari in Italiaelaborato da Coldiretti/Eurispes e presentato al ForumInternazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione aCernobbio dal quale si evidenziano i pericolosi effetti sulletasche degli italiani e sul reddito delle imprese agricole,con rincari anomali dei prezzi e aumento dei costi. Le organizzazioni criminali, infatti, impongono, conmaggior vigore in determinate zone territoriali, i prezzid’acquisto agli agricoltori, controllano la manovalanza degliimmigrati con il caporalato, decidono i costi logistici e ditransazione economica, utilizzano proprie ditte di trasporto(sulle quali spesso vengono anche occultate droga e armi),possiedono societa’ di facchinaggio per il carico e loscarico delle merci. Inoltre, negli ultimi anni, si puo’ direche esse arrivano fino alla tavola degli italiani, grazieall’ingresso diretto nella Grande distribuzione organizzata(Gdo) con supermercati ed insegne proprie. Naturalmente – spiegano Coldiretti/Eurispes – questapresenza si ripercuote sul mercato, distruggendo laconcorrenza e instaurando situazioni di monopolio odoligopolio. Un’indagine conoscitiva dell’Antitrust haevidenziato che i prezzi per l’ortofrutta moltiplicano inmedia di tre volte dalla produzione al consumo, ma iricarichi variano del 77 per cento nel caso di filieracortissima (acquisto diretto dal produttore da parte deldistributore al dettaglio), del 103 cento nel caso di unintermediario, del 290 per cento nel caso di dueintermediari, fino al 294 per cento per la filiera lunga(presenza di 3 o 4 intermediari tra produttore e distributorefinale). La moltiplicazione delle intermediazioni, l’imposizione diservizi di trasporto e logistica, il monopolio negli acquistidai produttori agricoli provocano non solo l’effetto di uncrollo dei prezzi pagati agli imprenditori agricoli, che inmolti casi non arrivano a coprire i costi di produzione, maanche – concludono Coldiretti/Eurispes – un ricarico anomalodei prezzi al consumo che raggiungono livelli tali dadeterminare un contenimento degli acquisti.

”I punti piu’ sensibili per le infiltrazioni malavitosesono costituiti dai servizi di trasporto su gommadell’ortofrutta da e per i Mercati; dalle impresedell’indotto (estorsioni indirette quali ad esempiol’imposizione di cassette per imballaggio); dallafalsificazione delle tracce di provenienza dell’ortofrutta(come la falsificazione di etichettature: cosi’, prodotti delNord-Africa vengono spacciati per comunitari); dal livelloanomalo di lievitazione dei prezzi per effetto diintermediazioni svolte dai commissionari mediante forme mistedi produzione, stoccaggio e commercializzazione”, secondo laDirezione Nazionale Antimafia.

com-rba/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su