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Venerdì 18 ottobre 2013 - 09:07

Cambi: buy the rumor, sell the news (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) – Roma, 18 ott – Quello che e’ accaduto ieri e’stato un tipico movimento da ”buy the rumor, sell thenews”, con i mercati che, dopo aver comprato dollari inmaniera pesante sui primi rumors che vedevano possibile unaccordo che evitasse il default tecnico dell’America, sonoandati a vendere pesantemente il biglietto verde una voltaufficializzato il tutto, grazie anche all’aiuto arrivato daun’agenzia di rating cinese (Dagong) che ha tagliato ilmerito di credito degli Stati Uniti da A ad A-. Sarebbe statopossibile non trovare un accordo? Crediamo proprio di no, sisarebbe trattato di eutanasia autoindotta a norma di legge esu questo crediamo di essere stati abbastanza chiari neigiorni scorsi, ora dobbiamo concentrarci su quello chepotrebbe avvenire.

Il breve termine.

Questo sara’ ancora l’orizzonte temporale principe daseguire, a nostro parere, ed e’ questo il motivo per cui difronte a certi report ed analisi non ci sentiamo diconcordare. Il fatto che tra pochi mesi si dovra’ ridiscutereil problema e’ un’evidenza, ma da qui a febbraio potra’veramente pesare? Noi crediamo di no, tant’e’ che vi buttiamosul tavolo una scommessa… vogliamo vedere se da meta’ disettimana prossima se ne parlera’ ancora? Quello che e’veramente importante e che sta influendo sui prezzi risultaessere la continuazione del piano di quantitative easing chegarantisce iniezioni di liquidita’ che potrebbero continuareanche con il nuovo presidente della Federal Reserve, che siinsidiera’ proprio prima del 7 febbraio 2014 e questo e’ ingrado di sostenere i corsi azionari che, nonostante la crisisi trovano sui livelli di massimo.

Unico neo, l’oro.

L’oro e’ stato molto contrastato e sulle prime speculazionidi potenziali risoluzioni del debit ceiling non e’ andato aseguire il valutario scendendo (dunque mostrando unrafforzamento del dollaro americano) il che ci ha fattocapire come si potesse trattare di una situazione come quelladescritta poc’anzi. Dopo la firma, la salita e’ stata inlinea con le altre reazioni dei prezzi. Non escludiamopossibilita’ di discese ulteriori in quanto non ci troviamodi fronte ad una situazione in cui esso potrebbe tornare avestire le vesti di bene rifugio, ma su un orizzontetemporale pari a qualche giorno potremmo assistere atentativi di approfondimento a rialzo. QUADRO TECNICO. EurUsd: ci troviamo sopra la media mobile a 21 periodi cheinsieme a 1.3650 potrebbe risultare un buon supporto sulquale valutare acquisti di moneta unica europea, tenendoconto che in caso di formazione di massimi non superiori aquelli visti ieri sera e’ possibile valutare ripiegamentiverso 1.3610 nel momento in cui 1.3640 non dovesse tenere. Incaso di approfondimento oltre i massimi e’ possibileassistere al raggiungimento di area 1.3710 che se superato diuna ventina di punti potrebbe portare a d accelerazioni verso1.3800.

UsdJpy: ci troviamo vicini ad aree di resistenzarappresentate dagli ultimi massimi e dalla media a 100periodi. Tra 98.00 e 98.25 e’ possibile pensare di impostaredelle vendite di dollaro considerando che un ritorno sopra98.35 potrebbe lasciare spazio a riprese dei prezzi verso98.60. Un ritorno sotto i minimi di 97 3/4 si rendenecessario per approfondimenti verso 40 (operativamentel’area di 60 potrebbe essere quella sensibile).

EurJpy: siamo sopra la media a 21 oraria e l’area di 132.85potrebbe rappresentare un buon supporto sul quale valutareeventuali estensioni dei prezzi oltre i massimi, che se nonsuperati di almeno un quarto di figura potrebberorappresentare una falsa rottura. Sotto 133.70 lo scenariopotrebbe girare a ribasso, con eventuali potenzialiaccelerazioni verso 133.45.

GbpUsd: sterlina che potrebbe tentare di rompere i massimidella notte con potenziali estensioni pari all’altezza dellacongestione formatasi. Sopra 1.6190 e’ possibile assistere adaccelerazioni che potrebbero spingersi oltre la figura, con1.6230 come potenziale target ed in caso di ritorno sotto iminimi si rende necessario un approfondimento sotto 1.6130prima di valutare il piu’ importante supporto posto intorno a10.

AudUsd: potenziali estensioni anche sull’australiano chepotrebbe tentare di superare i massimi formatisi ieripomeriggio. La correzione si e’ fermata sopra la media a 21oraria e 0.9670 potrebbe rappresentare un buon livello davalutare per ulteriori estensioni verso 0.9700. Scenari checontemplano un reverse di mercato sono difficilmentevalutabili, se non sulle resistenze per il buon R/R offerto.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione).www.fxcm.it.

red/red

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