Header Top
Logo
Venerdì 28 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Legge stabilita’: Cisl, scure sui comparti sicurezza e vigili del fuoco

colonna Sinistra
Mercoledì 16 ottobre 2013 - 16:08

Legge stabilita’: Cisl, scure sui comparti sicurezza e vigili del fuoco

(ASCA) – Roma, 16 ott – ” ”Il governo invece di convocare i rappresentanti del personale dei settori sicurezza e soccorso pubblico per affrontare insieme ed avviare a soluzione gli innumerevoli problemi che interessano i servizi e le condizioni del personale in divisa, con la recente legge di stabilita’ approvata ieri sera dal Consiglio dei Ministri opera ulteriori tagli al bilancio mettendo in ginocchio la sicurezza da garantire ai cittadini e colpendo le retribuzioni del personale: un’ ulteriore scure sui comparti sicurezza e vigili del fuoco”, lo dichiara Pompeo Mannone, Segretario Generale della FNS-CISL. ”Ancora una volta- continua Mannone- irresponsabilmente il Governo sottovaluta le funzioni strategiche e l’insostituibile lavoro del personale impegnato in ogni momento per assicurare il soccorso e la sicurezza alla popolazione. I tagli lineari ai bilanci, la conferma del blocco contrattuale anche per tutto il 2014 ed il taglio degli straordinari, sono incompatibili con le delicate funzioni che i settori sicurezza e soccorso pubblico svolgono nel Paese e produrranno inevitabilmente scoramento e sfiducia tra il personale. Eppure gli stessi Ministri ed il Presidente Letta nelle precedenti dichiarazioni pubbliche avevano riconosciuta la nostra specificita’ lavorativa e l’importante ruolo istituzionale che, nei fatti, vengono platealmente smentite con le decisioni assunte in seno alla legge di stabilita”’. ”Confidiamo comunque che il Parlamento modifichi il provvedimento in questione e che lo stesso Presidente Letta convochi al piu’ presto le rappresentanze sindacali per individuare insieme le soluzioni che consentano da un lato di garantire i servizi e dall’altro di valorizzare il lavoro del personale in uniforme. ”Diversamente- conclude Mannone- se il governo procedera’ sulla strada delle penalizzazioni per i lavoratori del Soccorso e della Sicurezza, la FNS- CISL sara’ costretta a mettere in campo tutte le necessarie iniziative sindacali”. com/red

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su