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Lunedì 14 ottobre 2013 - 16:55

Legge stabilita’: Farmindustria, con tagli sara’ ‘destinazione estero’

(ASCA) – Roma, 14 ott – ”Se fossero confermate lesorprendenti indiscrezioni, a cui vorremmo non credere, checircolano in questi giorni su ulteriori tagli allafarmaceutica, il Governo approverebbe, nei fatti, un pianotragicamente efficace: Destinazione Estero. L’esatto oppostodel Piano ”Destinazione Italia”. Lo afferma, in una nota,il Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozziprecisando che ”in tal caso l’attuale coalizione – chedovrebbe avere i numeri e il coraggio per fare scelte fortianche in materia di sanita’, tagliando le spese improduttivee le inefficienze e puntando sull’appropriatezza della spesadi tutti gli altri comparti – continuerebbe invece sullastrada dei precedenti Governi di sinistra e di destra. Contagli che penalizzerebbero per l’ennesima volta le impresedel farmaco che investono nel Paese”. Perche’ – aggiunge – ”e’ proprio in questo contesto chele aziende a capitale estero sarebbero costrette adisinvestire e quelle a capitale italiano ad abbandonare iconfini dell’Italia o addirittura a cessare le attivita’, congravi danni all’occupazione e all’export”.

Per Scaccabarozzi ”ancora una volta la scure ricadrebbepesantemente sui farmaci, unica voce controllabile etracciabile della spesa pubblica in sanita’, non piu’ ingrado di sopportare il seppur minimo taglio. Ancora una voltal’industria farmaceutica sarebbe usata come un bancomat”. ”Dopo le undici misure degli ultimi sei anni con manovresulla farmaceutica per quindici miliardi di euro – secondo ilpresidente di Farmindustria -, era necessario un Governo dicoalizione e di larghe intese per affossare definitivamente edare il colpo di grazia al settore a maggiore presenzaproduttiva nella sanita’, che puo’ rappresentare una dellepoche leve di crescita per l’Italia? Chi risponderebbe deicosti economici e sociali per il Paese e delle conseguenzesull’occupazione e lo sviluppo?”. red/glr

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