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Lunedì 14 ottobre 2013 - 18:05

Banche/Ue: Eurogruppo ed Ecofin parleranno di unione ma no decisioni

(ASCA) – Lussemburgo, 14 ott – Non ci saranno decisioni sulprogetto di unione bancaria in occasione delle riunionidell’Eurogruppo di oggi e dell’Ecofin di domani in programmaa Lussemburgo. Il tema sara’ solo oggetto di dibattito e diconfronto, propedeutici per intese da siglare in altrimomenti. A dire che non ci saranno accordi oggi il presidentedell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, al suo arrivo nelgranducato. Non si tratta di una novita’, dato che l’agendaprevedeva il solo dibattito del tema. Analogo discorso valeper la riunione dei ministri dell’Economia e delle Finanzedei ventotto (Ecofin): fonti Ue fanno ribadiscono chel’obiettivo e’ giungere a un accordo entro la fine dell’annosugli ultimi aspetti aperti, vale a dire il meccanismo dirisoluzione delle crisi bancarie, la ricapitalizzazione degliistituti crediti da parte del Fondo salva-stati Esm, loschema di garanzie sui depositi. Le questioni sono tecniche elegali, e le riunioni di oggi e domani serviranno solo perfare il punto della situazione e cercare di sciogliere inodi. In primo luogo si cerca di capire in che misura farpartecipare i privati al salvataggio delle banche. Stabilitoil principio per cui si elimina il ricorso dell’iniezione dicapitale pubblico nelle banche (bail-out) attraverso ilricorso ai fondi privati di azionisti e obbligazionisti(bail-in), si cerca di capire in che misure far participarequesti soggetti. Esclusi i possessori di depositi inferioriai 100mila euro, si ragiona sul coinvolgimento dei possessoridi deposito con piu’ di 100mila euro. Altro dubbio riguardal’entrata in vigore delle nuove eventuali regole: 2015 o 2018il dubbio dei paesi membri. Altro aspetto spinoso e’ quellorelativo all’intervento di ricapitalizzazione: non puo’essere l’Esm a decretare l’intervento in quanto non organismocomunitario riconosciuto da trattati. Per modificare itrattati occorrono anni, e la Commissione europea proponesoluzioni temporanee per permettere il salvataggio degliistituti creditizi nell’immediato in regime di trattaticorrenti. Non e’ percorribile nemmeno il ricorso ad agenzie’ad hoc’, perche’ le agenzie non possono avere poteridiscrezionali.L’Eurogruppo e l’Ecofin di oggi e domani ”nonsaranno decisivi” per le sorti del dossier, ammettono fonticomunitarie. Cio’ non vuol dire che si tratti di appuntamentoprivi di utilita’: serviranno, questo almeno si auspica aLussemburgo, per compiere dei passi avanti.

bne/mau

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