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Venerdì 11 ottobre 2013 - 16:52

Cig: Cgil, in 9 mesi 790 mln ore. In cassa 505 mila lavoratori

(ASCA) – Roma, 11 ott – Riparte a settembre la richiesta diore di cassa integrazione. Le oltre 85 milioni di oreautorizzate portano il totale accumulato in questi primi novemesi dell’anno a circa 790 milioni: un trend di crescita chemira ancora una volta a sfondare il miliardo di ore per il2013. La cig fin qui registrata coinvolge da inizio anno piu’di 505 mila lavoratori a zero ore che hanno subito pesantiriflessi in busta paga, ovvero una perdita secca di redditoper oltre 3 miliardi, pari a una riduzione del salario dicirca 6 mila euro, al netto delle tasse, per ogni singololavoratore. E’ quanto emerge dalle elaborazioni dellerilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig della CgilNazionale nel rapporto di settembre.

Numeri che per il segretario confederale della Cgil, ElenaLattuada, ”disegnano uno scenario estremamente difficile: e’ancora buio nel tunnel della crisi. Siamo ancora invischiatiin una situazione sociale ed economica sempre piu’insostenibile e senza al momento alcuna prospettivapositiva”. Per la dirigente sindacale ”a subirne le drammaticheconseguenze, come si legge dai dati, sono poi i piu’ debolitra i deboli, ovvero quei lavoratori che pur avendo dirittoagli ammortizzatori in deroga non stanno da mesi percependoalcuna risorsa, per le procedure burocratiche farraginose eper la mancanza di finanziamenti adeguati”. Su questo puntoLattuada sottolinea che ”la legge di stabilita’ il governodeve mettere in sicurezza le risorse per la deroga, siaquelle ancora da erogare per il 2013 sia quelle necessarieper tutto il prossimo anno”.

Il rapporto della Cgil segnala come la richiesta di cassanei primi nove mesi dell’anno sia sostanzialmente in lineacon la mole di ore concesse nello stesso periodo del 2012,per un totale pari a 789.224.512 (-0,46%). Rimane cosi’inalterata la richiesta media di ore pari a 80/90 milioni diore al mese, da qui la proiezione dello sforamento di unmiliardo di ore anche per quest’anno, e con una incidenzadelle ore di cig per lavoratore occupato nel settoreindustriale pari a 112 ore per addetto. Per quanto riguardail solo mese di settembre, invece, le ore di cig richieste eautorizzate sono state 85.233.714, in aumento sul meseprecedente del +13,13%.

Nel dettaglio dell’analisi di corso d’Italia si rilevainoltre come la cassa integrazione ordinaria (cigo) aumenticonsistentemente a settembre per un monte ore pari a31.820.852, per un +279,79% su agosto. Da inizio anno la cigoregistra invece 259.513.744 di ore per un +5,87% sui priminove mesi del 2012. La richiesta di ore per la cassaintegrazione straordinaria (cigs), sempre per quanto riguardalo scorso mese, e’ stata di 36.005.173, in crescita su agostodel +46,77%, mentre il dato da inizio 2013, pari a322.040.495 ore autorizzate, segna un +14,86% sullo stessoperiodo dello scorso anno. Infine la cassa integrazione in deroga (cigd) haregistrato lo scorso mese un -54,29% su agosto percomplessive 17.407.689 di ore richieste. Da inizio anno sonostate autorizzate 207.670.273 di ore di cigd, in calo del-22,33% sul periodo gennaio-settembre del 2012.

”Questa riduzione della Cigd non e’ un effetto delmiglioramento della situazione produttiva ma piuttostol’effetto dei mancati finanziamenti a copertura dellostrumento”, segnala il rapporto della Cgil.

Continua a settembre la crescita del numero di aziende chefanno ricorso ai decreti di cigs. Da gennaio allo scorso mesesono state 4.826 per un +19,81% sullo stesso periodo del 2012e riguardano 8.471 unita’ aziendali (+23,68% sull’annopassato). Nello specifico si registra un forte aumento deiricorsi per crisi aziendale (2.789 decreti per un +25,52%)che rappresentano il 57,79% del totale dei decreti.

Diminuiscono le domande di ristrutturazione aziendale (156in totale da inizio anno per un -10,86% sullo stesso periododel 2012) e quelle di riorganizzazione aziendale (174 per un-4,92%). ”Gli interventi che prevedono percorsi direinvestimento e rinnovamento strutturale delle aziendetornano a diminuire e rappresentano solo il 6,84% del totaledei decreti. Un segnale evidente del progressivo processo dideindustrializzazione in atto nel Paese”, segnala lo studioCgil.

Nelle regioni del nord si registra il ricorso piu’ altoalla cassa integrazione. Dal rapporto della Cgil emerge cheal primo posto per ore di cassa integrazione autorizzate neiprimi nove mesi del 2013 c’e’ la Lombardia con 189.825.456ore che corrispondono a 121.683 lavoratori (prendendo inconsiderazione le posizioni di lavoro a zero ore). Segue ilPiemonte con 90.781.425 ore di cig autorizzate per 58.193lavoratori e il Veneto con 84.433.513 ore per 54.124persone.

Nelle regioni del centro primeggia il Lazio con 53.512.054ore che coinvolgono 34.303 lavoratori. Mentre per ilMezzogiorno e’ la Campania la regione dove si segna ilmaggiore ricorso alla cig con 45.579.316 ore per 29.218lavoratori.

La meccanica e’ il settore dove si e’ totalizzato ilricorso piu’ alto allo strumento della cassa integrazione.

Secondo il rapporto della Cgil, infatti, sul totale delle oreregistrate nel periodo gennaio-settembre, la meccanica pesaper 257.656.864, coinvolgendo 165.165 lavoratori (prendendocome riferimento le posizioni di lavoro a zero ore). Segue ilsettore del commercio con 107.648.402 ore di cig autorizzateper 69.005 lavoratori coinvolti, subito dopo l’edilizia cheregistra 93.517.469 ore e 59.947 persone.

Considerando un ricorso medio alla cig, pari cioe’ al 50%del tempo lavorabile globale (20 settimane), sono coinvoltinel periodo gennaio-agosto 1.011.826 lavoratori in cigo, cigse in cigd. Se invece si considerano i lavoratori equivalentia zero ore, pari a 39 settimane lavorative, si determinaun’assenza completa dall’attivita’ produttiva per 505.913lavoratori, di cui 200 mila in cigs e 133 mila in cigd.

Continua cosi’ a calare il reddito per migliaia dicassintegrati: dai calcoli dell’Osservatorio cig, si rilevacome da inizio anno i lavoratori parzialmente tutelati dallacig abbiano perso nel loro reddito 3 miliardi e 26 milioni dieuro, pari a 5.900 euro netti per ogni singolo lavoratorecoinvolto a zero ore.

red/glr

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