Header Top
Logo
Venerdì 28 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Banche: Fisac-Cgil, sciopero dipendenti il 31 ottobre

colonna Sinistra
Venerdì 11 ottobre 2013 - 15:00

Banche: Fisac-Cgil, sciopero dipendenti il 31 ottobre

(ASCA) – Roma, 11 ott – Bancari scioperano il 31 ottobre. Sisono infatti riuniti gattivi unitari dei sindacati deilavoratori bancari che hanno formalmente ufficializzato oggila proclamazione dello sciopero generale del settore pergiovedi’ 31 ottobre. Una scelta dettata dalla decisioneassunta dall’Abi lo scorso 16 settembre di disdettareunilateralmente il contratto nazionale e contro la quale isindacati riuniti oggi a Roma (Dircredito, Fabi, Fiba Cisl,Fisac Cgil, Sinfub, Ugl Credito e Uilca) risponderanno conuna intera giornata di mobilitazione il prossimo 31 ottobre.

Una protesta che sara’ accompagnata nei prossimi giorni daassemblee nei luoghi di lavoro, nonche’ dal blocco delletrattative in tutti i settori bancari, e che vivra’ il 31ottobre di presidi, manifestazioni e azioni di solidarieta’nei confronti dei cittadini ”perche’ la nostra e’ una sceltache vuole parlare all’intero paese e all’interessegenerale”, come ha spiegato il segretario generale dellaFisac Cgil, Agostino Megale.

Nel corso di una conferenza stampa, il leader della categoriadei lavoratori del credito della Cgil ha sottolineato come”il sindacato, tutti i sindacati del settore, rispondonoalla disdetta unilaterale del contratto nazionale da partedell’Abi, e in difesa del fondo di sostegno al reddito eall’occupazione, non solo con la proclamazione dello scioperogenerale del 31 ottobre ma anche con il rilancio di una forteunita’ del sindacato e dei lavoratori. C’e’ una grandeconsapevolezza nel sindacato e tra i lavoratori – ha aggiunto- che difendere il contratto e’ per noi come difendere laCostituzione italiana e per questa ragione siamo in campo”.

Megale ha quindi ribadito il significato di uno sciopero cheva oltre la disdetta del contratto nazionale. ”Mentre ilPaese vive una situazione di straordinaria emergenzaeconomica e sociale – ha spiegato il dirigente sindacale – econ Confindustria impegnata con i sindacati nel patto diGenova, l’Abi e’ l’unica associazione che sceglie la stradadella rottura e della drammatizzazione, mandando all’ariaun’antica e proficua storia di positive relazioniindustriali. Quello della disdetta e’ un errore che nonguarda all’interesse del generale ma solo e soltanto agliinteressi delle banche”. Insieme alla battaglia sulcontratto e sulla difesa dell’occupazione, il sindacatoquindi ”sostiene la necessita’ che le banche rispondano alleesigenze del paese, mettendosi a servizio di quest’ultimo. Edevono farlo riaprendo i rubinetti del credito sostenendol’economia. Non si crea infatti lavoro senza che ci sianoinvestimenti e quindi crescita e rilancio dell’economia.

Questo e’ un settore quindi che parla all’interesse generaledel paese: i bancari lo fanno, i banchieri no”, ha conclusoMegale.

com-ram

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su