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Mercoledì 9 ottobre 2013 - 19:01

Birra: Assobirra, donne italiane sono le prime consumatrici al mondo

(ASCA) – Roma, 9 ott – Sono le donne italiane le primeconsumatrici di birra al mondo. Sapevamo che ormai piu’ dellameta’ delle donne italiane beve birra e la apprezza, ma ora,grazie a uno studio realizzato da AssoBirra sui consumi dibirra delle donne in 11 Paesi (europei e non), scopriamo chesiamo il Paese con maggior platea di bevitrici (circa il 60%del totale) e con il minor consumo procapite di birra (appena14 litri). In altre parole, quello in cui le bevitrici bevonomeno. Un modello simile al nostro si ritrova solo in Francia,Svezia e UK, mentre agli ultimi posti di questa ”classificadella responsabilita”’ troviamo Irlanda, Russia e RepubblicaCeca, dove i livelli di consumo, oltre che molto alti, sonoinseriti in stili di approccio all’alcol meno corretti emoderati. Nel dettaglio, precediamo, per numero diappassionate, diverse realta’ in cui la tradizione birrariae’ fortemente radicata: Francia (58%), Irlanda (55%), UK,Usa, Spagna e Svezia (intorno al 50%) e poi, piu’ indietro,Brasile (41%), Repubblica Ceca (30%), Germania (29%) e Russia(20%). Mentre sul fronte dei consumi procapite in rosa, con iloro 14 litri le italiane sono lontanissime dagli eccessi diirlandesi (64 litri), spagnole e ceche (56 litri), dai 40litri circa di russe, tedesche e statunitensi, prededendoanche inglesi (22 litri) e francesi (16 litri). Se tre indizi fanno una prova, l’Italia e’ nel gruppo ditesta anche tra i paesi in cui le donne eleggono la birracome bevanda alcolica preferita in assoluto. Dietro laSpagna, inarrivabile, al 44%, in Italia, Usa e Germania 1donna su 4 preferisce la birra anche al vino. Risultatoincredibile anche solo a pensarsi fino a pochi anni fa. ”Negli anni Ottanta – spiega Alberto Frausin, presidentedi AssoBirra – trovare una ragazza che bevesse un bicchieredi lager senza storcere la bocca per l’amaro era un’impresaquasi impossibile… Allora, 3 donne su 4 la consideravanouna bevanda di nessun interesse, decisamente lontana dal lorogusto. Oggi i numeri ci dicono , senza equivoci, che piu’della meta’ delle nostre connazionali ormai la bevono,conoscono e apprezzano, contro il 25% appena degli anniOttanta, anche per il venir meno di antichi pregiudizi, comel’errata convinzione che la birra gonfi o ingrassi. Inparticolare, fa piacere avere conferma del fatto che leitaliane hanno un approccio moderato e responsabile verso labevanda che non ha eguali al mondo…. Questo accade in uncontesto di consumo mediterraneo e socializzante, all’internodel quale la birra sta lentamente prendendo il posto del vinosoprattutto per le under 35, a differenza di quanto accadenei Paesi nordici di tradizione birraria, dove e’ il vino, alcontrario, sta guadagnando terreno sulla birra. Spagna eFrancia sono nostre compagne di strada in questo percorso”.

red/glr

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