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Lunedì 7 ottobre 2013 - 19:48

Mps: per ok Ue maxi aumento da 2,5 mld e riduzione 8 mila dipendenti

(ASCA) – Siena, 7 ott – Aumento di capitale da 2,5 miliardientro fine 2014, rimborso entro quella data di 3 miliardi di’Monti bond’, che saranno totalmente restituiti entro il2017, ulteriori tagli al personale, con una riduzionecomplessiva di 8 mila dipendenti al 2017. E’ quanto prevedeil Piano di ristrutturazione di Mps, approvato oggi dal CdA.

Rocca Salimbeni attende il via libera definitivo da partedell’Ue entro il 14 novembre, quando sara’ presentata latrimestrale e quando il Monte intende presentare il pianostrategico 2013-2017. Le linee guida del piano sono state presentate oggi dall’AdFabrizio Viola e dal Cfo Bernardo Mingrone. Viola hasottolineato che il piano e’ basato su stime ”prudenziali”per quanto riguarda l’andamento del mercato.

Il piano prevede in primo luogo l’aumento di capitale,soggetto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, di2,5 miliardi entro fine 2014, con l’impegno a rimborsare 3miliardi di euro di Monti Bond’ entro il 2014 (piu’ del 70%del totale). I ‘Monti Bond’, ha spiegato Viola, saranno poirimborsati ”in via integrale entro il 2017” mediantegenerazione interna di capitale.

Il piano prevede poi misure severissime sul fronte deltaglio dei costi, con un ulteriore interventosull’occupazione. Mps prevede una riduzione, nel periodo2011-2017, di circa 8.000 dipendenti, con un taglio del costodel personale per circa 500 milioni di euro. Ad oggi lariduzione ha gia’ riguardato 2.700 persone. ”Settecentouscite – ha detto Mingrone – le aspettiamo dal turnovernaturale al netto delle nuove assunzioni, altre 5-600 personeda dismissioni di attivita’ e poi il resto da fondi disolidarieta”’. Prevista anche la chiusura di ulteriori 150filiali oltre alle 400 gia’ chiuse, nell’ambito di unprogramma di riduzione dei costi per circa 440 milioni dieuro.

Previsto anche un tetto di 500 mila euro per leretribuzioni del top management.

Aumento di capitale e tagli, pero’, secondo i vertici diMps, permetteranno di tornare alla redditivita’. Il pianoprevede infatti un target, al 2017, di 900 milioni di utilenetto, con obiettivi piu’ ambiziosi rispetto a quelliindicati nel Piano Industriale 2012-2015. Pero’, ha precisatoMingrone, ”nel brevissimo termine non mi aspetto che Mpsricomincera’ a erogare dividendi”.

”Il piano di ristrutturazione – afferma il presidenteAlessandro Profumo – conserva intatte la nostra visione e lepriorita’ strategiche della Banca ma consente di accelerarneil rilancio attraverso il rafforzamento patrimoniale ed ilpiano di rimborso anticipato dei Nuovi Strumenti Finanziari,nel pieno interesse di tutti i nostri stakeholder”.

”Nell’ultimo anno – commenta l’Ad Fabrizio Viola – ilrilancio della Banca si e’ materializzato attraversoimportanti risultati in termini di riorganizzazioneaziendale, sviluppo commerciale e forte contenimento deicosti, pur in presenza di un contesto di mercato piu’difficile del previsto. Si apre ora la seconda fase che civedra’ impegnati nel proseguimento del rilancio,nell’esecuzione del Piano di Ristrutturazione e nel rimborsodel debito di Stato”. afe/sam/

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